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Glossario

Questo glossario multilingue offre definizioni di facile comprensione dei principali termini scientifici utilizzati in ambito di valutazione del rischio su questo sito web. Questi termini e le loro definizioni ricorrono nei nostri prodotti editoriali sotto forma di note a comparsa, per spiegare concetti agli utenti privi di conoscenze specialistiche.
Per l'ortografia viene applicata la variante inglese standard. Gli acronimi sono in maiuscolo mentre i termini sono presentati in minuscolo. Le voci sono tradotte in francese, tedesco, italiano e spagnolo.
Il glossario è un prodotto dinamico soggetto ad aggiornamenti periodici. È possibile suggerire termini mancanti utilizzando il modulo online "Ask A Question".

Clausola di esclusione della responsabilità - Le definizioni contenute nel glossario hanno il solo scopo di aiutare gli utenti di questo sito web a comprendere la terminologia scientifica e potrebbero differire da quelle riportate nella legislazione dell'Unione europea e nell'EFSA Journal.

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Abbreviazione di “livello di attività fisica”, modalità per calcolare l'attività fisica di una persona osservandone il consumo energetico (calorico) nell'arco di 24 ore, in relazione al fabbisogno energetico necessario all'organismo a riposo.

Sostituto del latte materno destinato a bambini che hanno iniziato lo svezzamento (ossia l'assunzione di un'alimentazione complementare a base di cibi solidi a partire approssimativamente dai sei mesi di età).

Concentrazione minima di una sostanza che può essere misurata con precisione utilizzando test standard.

Concentrazione minima di una sostanza che può essere rilevata tramite test standard ma che è troppo piccola per poter essere misurata con precisione.

Raccomandazioni scientifiche per una sana alimentazione che traducono gli obiettivi nutrizionali espressi in forma numerica in suggerimenti destinati al grande pubblico su quali alimenti consumare.

Sostanza grassa e simil-grassa.

Livello massimo di una sostanza o di un altro agente cui le persone possono essere esposte in sicurezza per un determinato periodo di tempo.

Modalità per calcolare l'attività fisica di una persona osservandone il consumo energetico (calorico) nell'arco di 24 ore in relazione al fabbisogno energetico necessario all'organismo a riposo.

Quantitativo massimo di un contaminante, di una tossina naturale o di una sostanza nutritiva consentito negli alimenti o nei mangimi.

Assunzione massima di sostanze presenti negli alimenti, tra cui contaminanti, che possono essere consumate quotidianamente per tutta la vita senza che si producano effetti avversi per la salute.

dose minima di sostanza la cui nocività è stata dimostrata per una popolazione ad essa esposta.

Quantitativo massimo di residuo di un pesticida consentito negli alimenti o nei mangimi, espresso in milligrammi per chilogrammo.

Abbreviazione di “Lowest Observed Adverse Effect Level”, il livello minimo di una sostanza al quale si osserva un effetto avverso in una popolazione esposta.

Abbreviazione di “Limit of Detection” (limite di rivelabilità), concentrazione minima di sostanza che può essere rilevata tramite test standard ma che è troppo piccola per poter essere quantificata con precisione.

Abbreviazione di “Limit of Quantification” (limite di quantificazione), concentrazione minima di una sostanza che può essere misurata con precisione utilizzando test standard.

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