Miscele chimiche
Introduzione

L’uomo, gli animali e l'ambiente possono essere esposti a più sostanze chimiche da una molteplicità di fonti. L'EFSA ha già sviluppato alcune metodiche per stimare l'esposizione congiunta a più pesticidi e contaminanti nell’uomo, e nelle api l’esposizione a più pesticidi. I nostri scienziati stanno sviluppando ulteriori nuovi approcci e strumenti per armonizzare le modalità con cui valutare i rischi per l'uomo e per l'ambiente da sostanze chimiche multiple presenti nella catena alimentare: le "miscele chimiche" e il loro cosiddetto "effetto cocktail".
Notizie recenti
Aprile 2020 L’EFSA pubblica i risultati di due valutazioni pilota sui rischi per l'uomo da residui multipli di pesticidi negli alimenti. Le valutazioni, una delle quali esamina gli effetti cronici sul sistema tiroideo e l’altra gli effetti acuti sul sistema nervoso - rappresentano il culmine di una collaborazione pluriennale tra l'EFSA e l'Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l'ambiente (RIVM).
La conclusione complessiva per entrambe le valutazioni è che il rischio per i consumatori derivante dall'esposizione alimentare cumulativa è, con diversi gradi di certezza, inferiore alla soglia che farebbe scattare meccanismi normativi per tutte le fasce di popolazione interessate.
Attività
Il comitato scientifico dell’EFSA ha elaborato linee guida sull’esposizione congiunta a più sostanze chimiche. Questa iniziativa dell’EFSA prende il nome di “MixTox”.
L'EFSA sta avviando diverse attività e collaborando a diverse ricerche per ottenere che vengano messe in atto linee guida per:
- la raccolta di dati e analisi della tossicità congiunta di sostanze chimiche multiple ricadenti nel campo di pertinenza dell’EFSA ovvero tossicologia umana, animale e ambientale;
- lo sviluppo di strumenti per l’elaborazione di modelli (approcci a più livelli, dinamica delle popolazioni, variabilità umana) per la valutazione del rischio per l'uomo e l’ambiente da sostanze chimiche singole e multiple.
Tappe importanti
2019 L’EFSA porta a termine le sue linee guida 'MixTox', che mettono a disposizione dei suoi scienziati metodologie e strumenti per valutare l'esposizione congiunta a più sostanze chimiche, e i relativi pareri scientifici sulle modalità di valutazione della genotossicità delle sostanze presenti nelle miscele chimiche.
2019 Una ricerca EFSA del 2018 evidenzia che, nel complesso, nell’UE la consapevolezza della questione “miscele chimiche” da parte del pubblico è piuttosto scarsa.
2018 L’EFSA indice una consultazione pubblica sulla bozza di linee guida ‘MixTox’ per pervenire a metodologie armonizzate per la valutazione dei rischi per la salute umana, animale e ambientale da esposizione congiunta a più agenti chimici.
2018 L'Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l'ambiente (RIVM), partner EFSA, e l'università di Wageningen (NL), pubblicano un modello di dati per le valutazioni dell’esposizione alimentare cumulativa probabilistica a pesticidi.
2017 Varo della banca dati “OpenFoodTox” contenente informazioni sintetiche sui pericoli chimici, con collegamenti al sito “OECD eChemPortal”. Approcci passo a passo per la valutazione del rischio umano ed ecologico da miscele chimiche utilizzando dati tratti da OpenFoodTox forniscono alternative alla sperimentazione animale nelle valutazioni tossicologiche.
2016 Consultazione pubblica sulla proposta per ambito di applicazione e obiettivi di MixTox
2016 Simposio congiunto dell’EFSA e dell'Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l’ambiente (RIVM) sul futuro della valutazione del rischio e sui test di tossicità per miscele chimiche.
2016 Uno studio pilota RIVM-EFSA sperimenta l’uso del software di valutazione del rischio “Monte Carlo” per effettuare valutazioni dell’esposizione a più pesticidi contemporaneamente.
2015 Conclusione della raccolta di dati sulle interazioni tossico-cinetiche e tossico-dinamiche delle miscele chimiche per valutare i rischi per la salute umana, e sulla tossicità congiunta di più sostanze chimiche per valutare il rischio per la salute animale e l’ambiente.
2014 L’EFSA organizza a Edimburgo un colloquio scientifico sull'armonizzazione della valutazione del rischio per la salute umana e l’ambiente da esposizione congiunta a più sostanze chimiche.
2013 L’EFSA presenta una metodologia di valutazione del rischio cumulativo per gruppi di pesticidi.
2013 Rapporto scientifico sulle metodologie internazionali che si occupano di valutazione del rischio per la salute dell’uomo da esposizione congiunta a più sostanze chimiche, inclusa una revisione degli approcci correnti e una definizione delle priorità future.
2008 Valutazione delle metodologie esistenti per l'individuazione di nuovi approcci per valutare i rischi cumulativi e sinergici da pesticidi per la salute umana.
2006 Colloquio scientifico sulla valutazione del rischio cumulativo da pesticidi per la salute umana.
Ruolo
Il comitato scientifico dell’EFSA elabora metodologie armonizzate di valutazione del rischio su questioni scientifiche trans-disciplinari in aree di attività dell’EFSA dove non sono stati ancora definiti approcci a dimensione UE. Il comitato scientifico ritiene che sviluppare linee guida finalizzate a un’armonizzazione delle metodologie di valutazione dell'esposizione congiunta a più sostanze chimiche debba essere per l’EFSA una priorità.
L'EFSA ha analizzato le metodologie internazionali che si occupano di valutazione del rischio per l'uomo da esposizione congiunta a più sostanze chimiche, e ha consultato i propri esperti e collaboratori scientifici per quanto riguarda attività analoghe in corso all'EFSA. Il comitato scientifico ha raccomandato diverse attività di verifica e aggiornamento per alimentare la costituzione di future linee guida sul tema.
Il gruppo di esperti scientifici sui prodotti fitosanitari e i loro residui ha il compito di studiare la metodologia per la classificazione dei pesticidi in gruppi per la valutazione del rischio cumulativo. La metodologia messa a punto dal gruppo di esperti PPR utilizza criteri generali per suddividere i pesticidi in gruppi, per la massima tutela del consumatore.
FAQ
1. In che modo gli scienziati valutano i rischi da miscele chimiche?
Nel caso di una singola sostanza chimica, gli scienziati esaminano i dati disponibili sulla sua tossicità per stabilire un livello di sicurezza per la salute umana o per l'ambiente. Confrontano poi quest’ultimo con l'esposizione (ad esempio tramite l’alimentazione) per prevedere potenziali rischi. Per più sostanze chimiche gli scienziati hanno elaborato metodi che si avvalgono degli stessi principi. Valutano la tossicità del gruppo di sostanze chimiche individuando come queste sostanze vengano metabolizzate nell’organismo e in che modo possano esprimere la loro tossicità, spesso denominata “modalità d’azione”. Poi, le informazioni sulla tossicità vengono combinate con le informazioni sull’esposizione per valutare i potenziali rischi per la salute utilizzando ipotesi sulla tossicità combinata. Le ipotesi più comuni sono l’additività di dose, l’additività di risposta e l'interazione.
2. Che cos’è l’additività di dose?
Additività di dose vuol dire che le singole sostanze chimiche nella miscela hanno una tossicità simile e le dosi vengono sommate e combinate con l’esposizione ai fini della valutazione del rischio.
3. Che cos’è l’additività di risposta?
Per l’additività di risposta gli scienziati considerano gli effetti tossici autonomi di ciascuna sostanza presente nella miscela e li sommano al momento di effettuare la valutazione del rischio.
4. Cosa s’intende per interazioni? Cosa sono gli effetti "sinergici" e gli effetti "antagonistici"?
Le interazioni sono più complesse. Alcune sostanze chimiche possono diventare più tossiche quando vengono combinate con altre. Ciò si chiama "sinergismo". D’altro canto altre sostanze chimiche, quando si combinano, possono essere meno tossiche, un effetto noto come “antagonismo”. I meccanismi alla base di sinergismo e antagonismo sono complessi. Due meccanismi importanti sono: un aumento o una riduzione della capacità dell’organismo di disintossicarsi ed eliminare i composti, e un aumento o una riduzione della tossicità della(e) sostanza(e) chimica(he). Se vi sono prove di tali interazioni, gli scienziati raccolgono i dati in merito, in modo da tenerne conto nella valutazione del rischio.
