Miscele chimiche

Introduzione

L’uomo, gli animali e l'ambiente possono essere esposti a più sostanze chimiche da una molteplicità di fonti. L'EFSA ha già sviluppato alcune metodiche per stimare l'esposizione congiunta a più pesticidi e contaminanti nell’uomo, e nelle api quella a più pesticidi. I nostri scienziati stanno sviluppando nuovi approcci e strumenti per armonizzare le modalità con cui valutare i rischi per l'uomo e per l'ambiente da sostanze chimiche multiple nella catena alimentare: le "miscele chimiche" e i cosiddetti loro "effetti cocktail".

Notizie recenti

Gennaio 2019 Il comitato scientifico EFSA esamina la questione di come valutare la genotossicità delle sostanze nelle miscele chimiche. Per genotossicità s'intende la capacità di una sostanza chimica di danneggiare il DNA. I nostri esperti scientifici di punta spiegano come valutare le miscele contenenti sostanze genotossiche note e cosa fare quando sostanze "non identificate" presenti nelle miscele devono essere valutate per la loro genotossicità.

Tale lavoro va a integrare le linee guida EFSA 2011 sulle strategie per testare la genotossicità e anche la più ampia guida sulla valutazione dell'esposizione congiunta a più sostanze chimiche, o "MixTox” in breve. La bozza di linee guida MixTox è stata sottoposta a consultazione pubblica nel 2018 e, per dare seguito alla notevole mole di commenti ricevuti, abbiamo rimandato la pubblicazione tra l’inizio e la metà del 2019. Anche la dichiarazione scritta sulla genotossicità delle miscele è stata oggetto di consultazione pubblica nel 2018.

Attività

Il comitato scientifico dell’EFSA ha istituito un gruppo di lavoro di esperti per sviluppare linee guida sull’esposizione congiunta a più sostanze chimiche. Quest’iniziativa porta il nome di “MixTox”.

L'EFSA ha avviato diverse attività e collabora a diverse ricerche per giungere all’elaborazione di queste linee guida, ovvero:

  • raccolta di dati e analisi della tossicità congiunta di sostanze chimiche multiple ricadenti nel campo di pertinenza dell’EFSA ovvero tossicologia umana, animale e ambientale;
  • sviluppo di strumenti per l’elaborazione di modelli (approcci a più livelli, dinamica delle popolazioni, variabilità umana) per la valutazione del rischio per l'uomo e l’ambiente da sostanze chimiche singole e multiple.

Tappe future

2019 Completamento della guida "MixTox" sulla valutazione dell'esposizione congiunta a più sostanze chimiche.

2019 Prime due valutazioni pilota sugli effetti cumulativi dell'esposizione ai pesticidi contenuti nei prodotti alimentari sul sistema nervoso e tiroideo umano.

Tappe importanti

2018 L’EFSA fissa una nuova scadenza per il completamento di due valutazioni pilota sui rischi per l'uomo da residui multipli di pesticidi negli alimenti.

2018 L'EFSA indice una pubblica consultazione su un "progetto di guida su metodologie armonizzate per la salute umana, la salute degli animali e la valutazione del rischio ecologico da esposizione congiunta a più sostanze chimiche" e una seconda bozza di documento su come valutare la genotossicità delle miscele chimiche.

2018 L'Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l'ambiente (RIVM), partner EFSA, e l'università di Wageningen, pubblicano un modello di dati per valutazioni probabilistiche dell’esposizione alimentare cumulativa a pesticidi.

2017 Approcci passo a passo per la valutazione del rischio umano ed ecologico da miscele chimiche utilizzando dati da OpenFoodTox mettono a disposizione alternative alla sperimentazione animale nelle valutazioni tossicologiche.

2017 Varo della banca dati “OpenFoodTox” contenente informazioni sintetiche sui pericoli chimici, con collegamenti al sito“OECD eChemPortal”.

2016 Consultazione pubblica sulla proposta di ambito di applicazione e obiettivi di MixTox

2016 Simposio congiunto dell’EFSA e dell'Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l’ambiente (RIVM) sul futuro della valutazione del rischio e sui test di tossicità per le miscele chimiche.

2016 Uno studio pilota RIVM-EFSA sperimenta l’uso del software di valutazione del rischio “Monte Carlo” per effettuare valutazioni dell’esposizione a più pesticidi contemporaneamente.

2016 Il comitato scientifico EFSA chiede un mandato per elaborare linee guida per la valutazione del rischio da esposizione congiunta a più sostanze chimiche, e istituisce un apposito gruppo di lavoro.

2015 Conclusione della raccolta di dati sulle interazioni tossicocinetiche e tossicodinamiche delle miscele chimiche per valutare i rischi per la salute umana, e sulla tossicità congiunta di più sostanze chimiche per valutare il rischio per la salute animale e l’ambiente.

2014 L’EFSA organizza a Edimburgo un colloquio scientifico sull'armonizzazione della valutazione del rischio per la salute umana e l’ambiente da esposizione congiunta a più sostanze chimiche.

2013 L’EFSA presenta una metodologia di valutazione del rischio cumulativo per gruppi di pesticidi.

2013 Rapporto scientifico sulle metodologie internazionali che trattano la valutazione del rischio per la salute dell’uomo da esposizione congiunta a più sostanze chimiche, inclusa una revisione degli approcci correnti e una definizione delle priorità future.

2008 Valutazione delle metodologie esistenti per l'individuazione di nuovi approcci per valutare i rischi cumulativi e sinergici da pesticidi per la salute umana.

2006 Colloquio scientifico sulla valutazione del rischio cumulativo da pesticidi per la salute umana.

Ruolo

Il comitato scientifico dell’EFSA sviluppa metodologie armonizzate di valutazione del rischio su questioni scientifiche trans-disciplinari in aree di attività dell’EFSA dove non siano stati ancora definiti approcci a dimensione UE. Il comitato scientifico ritiene che sviluppare linee guida finalizzate a una armonizzazione delle metodologie di valutazione dell'esposizione congiunta a più sostanze chimiche debba essere per l’EFSA una priorità.

L'EFSA ha esaminato le metodologie internazionali che trattano la valutazione del rischio per l'uomo da esposizione combinata a più sostanze chimiche, e ha consultato i propri esperti e addetti scientifici per quanto riguarda attività analoghe in corso all'EFSA. Il comitato scientifico ha raccomandato diverse attività di verifica e aggiornamento per alimentare la costituzione di future linee guida sul tema.

Il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti fitosanitari e i loro residui ha tra i suoi compiti quello di elaborare una metodologia complessiva per la classificazione dei pesticidi in gruppi per la valutazione cumulativa. La metodologia messa a punto dal gruppo fa uso di criteri ampi per suddividere i pesticidi in gruppi, a massima tutela del consumatore.

FAQ

1. In che modo gli scienziati valutano i rischi da miscele chimiche?

Nel caso di una singola sostanza chimica, gli scienziati esaminano i dati disponibili sulla sua tossicità per stabilire un livello di sicurezza per la salute umana o per l'ambiente. Confrontano poi quest’ultimo con l'esposizione (ad esempio tramite l’alimentazione) per prevedere potenziali rischi. Per più sostanze chimiche gli scienziati hanno elaborato metodi che si avvalgono degli stessi principi. Valutano la tossicità del gruppo di sostanze chimiche individuando come queste sostanze vengano metabolizzate nell’organismo e in che modo possano esprimere la loro tossicità, spesso denominata “modalità d’azione”. Poi, le informazioni sulla tossicità vengono combinate con le informazioni sull’esposizione per valutare i potenziali rischi per la salute utilizzando ipotesi sulla tossicità combinata. Le ipotesi più comuni sono l’additività di dose, l’additività di risposta e l'interazione.

2. Che cos’è l’additività di dose?

Additività di dose vuol dire che le singole sostanze chimiche nella miscela hanno una tossicità simile e le dosi vengono sommate e combinate con l’esposizione ai fini della valutazione del rischio.

3. Che cos’è l’additività di risposta?

Per l’additività di risposta gli scienziati considerano gli effetti tossici autonomi di ciascuna sostanza presente nella miscela e li sommano al momento di effettuare la valutazione del rischio.

4. Cosa s’intende per interazioni? Cosa sono gli effetti "sinergici" e gli effetti "antagonistici"?

Le interazioni sono più complesse. Alcune sostanze chimiche possono diventare più tossiche quando vengono combinate con altre. Ciò si chiama "sinergismo". D’altro canto altre sostanze chimiche, quando si combinano, possono essere meno tossiche, un effetto noto come “antagonismo”. I meccanismi alla base di sinergismo e antagonismo sono complessi. Due meccanismi importanti sono: un aumento o una riduzione della capacità dell’organismo di disintossicarsi ed eliminare i composti, e un aumento o una riduzione della tossicità della(e) sostanza(e) chimica(he). Se vi sono prove di tali interazioni, gli scienziati raccolgono i dati in merito, in modo da tenerne conto nella valutazione del rischio.