Glifosato

Il glifosato è una sostanza chimica ampiamente utilizzata nei prodotti erbicidi per controllare le erbe infestanti che competono con le colture, la vegetazione e le piante coltivate in agricoltura, silvicoltura e orticoltura.

Il glifosato viene comunemente utilizzato anche nella manutenzione delle massicciate ferroviarie.

Si tratta di un erbicida non selettivo che uccide erbe e erbacce bloccando un enzima Proteina che stimola o accelera una reazione specifica nell'organismo; per esempio, gli enzimi digestivi contribuiscono alla scomposizione dei cibi in sostanze nutritive vegetale fondamentale per la loro crescita.

È uno degli erbicidi più utilizzati e studiati al mondo.

In che modo l'Europa garantisce la sicurezza dei pesticidi
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È contenuto nei prodotti a base di glifosato come principio attivo accanto ai cosiddetti co-formulanti, oltre ad altre sostanze chimiche che servono a migliorane l'azione.

Il glifosato è attualmente ammesso come sostanza attiva nell'UE fino al 15 dicembre 2033 ma il suo utilizzo è soggetto a determinate condizioni e restrizioni.

L'uso del glifosato nei prodotti fitosanitari è subordinato all'autorizzazione di ciascun prodotto da parte delle autorità nazionali previa valutazione in termini di sicurezza.

Richiesta di rinnovo

Nel 2019 un gruppo di aziende noto come gruppo per il rinnovo del glifosato (GRG) ha fatto formale richiesta di rinnovo dell'approvazione alla scadenza del periodo di validità, ovvero alla fine del 2022.

Tale richiesta ha dato il via al processo di rinnovo previsto dalla legislazione dell'UE.

La Commissione europea ha nominato quattro Stati membri (Francia, Ungheria, Paesi Bassi e Svezia) come relatori congiunti dando loro mandato a effettuare la valutazione iniziale. Il gruppo è noto come “Gruppo per la valutazione del glifosato” (AGG).

I membri hanno valutato la richiesta e presentato una relazione di valutazione del rinnovo (RAR) all'EFSA e la rispettiva relazione sulla classificazione ed etichettatura armonizzate (CLH) all'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA).

Parallelamente alla valutazione capeggiata dall'EFSA, l'ECHA ha riveduto la classificazione del glifosato in base al regolamento UE su classificazione, etichettatirta e imballaggio (CLP).

L'ECHA ha valutato le proprietà del glifosato in termini di pericolosità escludendo dalla propria valutazione la probabilità di esposizione Concentrazione o quantitativo di una particolare sostanza che viene assorbito da un individuo, una popolazione o un ecosistema con una specifica frequenza nell'arco di un determinato lasso di tempo alla sostanza. L'esposizione è infatti parte integrante del processo di valutazione del rischio Campo specialistico della scienza applicata che comporta la disamina di dati e studi scientifici per valutare i rischi associati a determinati pericoli. Si articola in quattro fasi: individuazione del pericolo, caratterizzazione del pericolo, valutazione dell'esposizione e caratterizzazione del rischio, che compete all'EFSA.

Il parere finale del Comitato per la valutazione del rischio (RAC) dell'ECHA, pubblicato nel luglio 2022, è stato utilizzato come base per la valutazione del rischio da parte dell'EFSA.

Nel novembre 2023 la Commissione europea ha deciso di rinnovare l'autorizzazione all’impiego del glifosato.

È disponibile un resoconto accurato delle varie fasi della procedura di rinnovo sul sito della Commissione europea.

La revisione tra pari del glifosato in cifre

32

mesi: da dicembre 2019 a luglio 2023              

180 000

pagine di dossier

2 400

nuovi studi valutati

400

Contributi totali ricevuti
tramite consultazione pubblica

27

enti nazionali

90

esperti nominati
dalle autorità degli Stati membri dell'UE

Informazioni pubblicate

Al termine della revisione tra pari la bozza di RAR è stata pubblicata a fini di consultazione pubblica sul sito web dell'EFSA, come pure le conclusioni finali dell'EFSA e tutti i documenti di riferimento.

Tali documenti includono:

  • un registro di tutti i commenti forniti dagli Stati membri, dal GRG, dall'EFSA e dal pubblico sulla RAR (i commenti del pubblico sono stati pubblicati subito dopo la chiusura della consultazione pubblica)
  • un registro delle modalità con cui gli esperti dell'UE hanno risolto i commenti, incluso il modo in cui il GRG e l'AGG hanno reagito ai commenti ricevuti;
  • rapporti di tutte le consultazioni di esperti tenute con scienziati degli Stati membri;
  • commenti ricevuti dagli Stati membri sulla valutazione AGG di qualsiasi informazione aggiuntiva presentata dal GRG;
  • commenti ricevuti dall'AGG e dagli Stati membri sulla bozza conclusiva dell'EFSA.

Esperti esterni

La revisione tra pari delle sostanze attive fitosanitarie è condotta dal personale dell'EFSA e da esperti impiegati da enti pubblici degli Stati membri.

Gli esperti degli Stati membri possono contribuire al processo in vari modi. Essi possono:

  • presentare commenti scritti a nome del proprio Stato membro in sede di revisione paritaria della bozza del rapporto di valutazione
  • partecipare alle consultazioni di esperti (riunioni e teleconferenze) organizzate dall'EFSA su diverse aree scientifiche (ad esempio tossicologia dei mammiferi ed ecotossicologia Studio degli effetti negativi di talune sostanze, in particolare le sostanze chimiche, sull'ambiente e la salute pubblica)
  • presentare commenti sulla bozza conclusiva dell'EFSA

Le dichiarazioni degli interessi (DoI) di questi esperti sono verificate dall’EFSA e pubblicate sul sito Internet dell’EFSA.

L'EFSA può anche invitare altri esperti esterni a partecipare alle consultazioni di esperti, se ritenuto opportuno.

Questi esperti sono invitati a contribuire sulla base delle proprie competenze scientifiche. Non rappresentano autorità di Stati membri e partecipano alle riunioni a titolo personale.

Gli esperti esterni devono presentare una DoI che viene valutata e convalidata nello stesso modo in cui l'EFSA valuta le DoI di altri esperti esterni (per esempio quelli che partecipano ai gruppi di esperti scientifici o alle riunioni dei gruppi di lavoro).

Qui maggiori informazioni sulla politica di indipendenza dell'EFSA.

Notizie recenti

Il 10 dicembre 2025 l'EFSA e l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) hanno ospitato presso la sede dell'EFSA i rappresentanti dell'Istituto Ramazzini di Bologna per discutere dei risultati dello Studio globale sul glifosato (2025). L'incontro ha rappresentato un'opportunità per un franco scambio sulla metodologia e sui risultati dello studio prima delle rispettive valutazioni dell'EFSA e dell'ECHA.

Il 30 giugno 2025 la Commissione Europea ha richiesto all'ECHA e all'EFSA di valutare nuovi dati sugli effetti cancerogeni del glifosato contenuti nello Studio globale sul glifosato (2025).

Tappe fondamentali

  1. 2023

    13 settembre

    L'EFSA pubblica la relazione finale di valutazione del rinnovo (RAR) nell'ultimo lotto di documenti di riferimento su Open EFSA.

    Il RAR consta di circa 11 000 pagine. In confronto un classico rapporto di valutazione per una sostanza attiva comprende meno di 5 000 pagine.

  2. 25 agosto

    È disponibile su Open EFSA la relazione sulla valutazione paritetica UE del rischio da glifosato. 

  3. 26 luglio

    L'EFSA pubblica le conclusioni della revisione tra pari del glifosato sull’EFSA Journal.

  4. 6 luglio

    L'EFSA condivide con la Commissione europea e gli Stati membri le proprie conclusioni sulla revisione tra pari del glifosato.

  5. 2022

    22 dicembre

    L'EFSA pubblica relazioni di alto profilo (HLR) sulle riunioni di esperti per la revisione paritaria tenutesi tra il 14 novembre e il 2 dicembre 2022. I documenti disponibili qui forniscono un resoconto dei punti discussi e delle conclusioni raggiunte per ogni punto.

  6. 2 dicembre

    La Commissione europea (CE) proroga la scadenza per l'approvazione dell'impiego del glifosato di un anno, ovvero al 15 dicembre 2023. La decisione viene presa per dare all'EFSA più tempo per concludere la propria revisione tra pari.

  7. 30 settembre

    Il gruppo per la valutazione sul glifosato (AGG) presenta all'EFSA la versione aggiornata della relazione sul rinnovo (RAR). Per il rapporto aggiornato il gruppo AGG ha preso in considerazione ulteriori informazioni raccolte tramite consultazioni con il pubblico e con gli Stati membri, compresi i dati supplementari presentati dal richiedente (GRG).

  8. 30 maggio

    L'ECHA conferma l'attuale classificazione del glifosato come sostanza pericolosa poiché causa gravi danni agli occhi ed è tossica per gli organismi acquatici. Sulla base delle prove scientifiche disponibili, il comitato ECHA per la valutazione dei rischi (RAC) conclude anche che la classificazione del glifosato come sostanza cancerogena, mutagena o reprotossica non è giustificata.

  9. 10 maggio

    EFSA ed ECHA aggiornano la tempistica previstaper il completamento del riesame del glifosato. La modifica della tempistica fa seguito alle consultazioni condotte dall'EFSA e dall'ECHA, che hanno raccolto un numero di commenti senza precedenti, a conferma dell'alto livello di interesse per la questione.

  10. 2021

    22 Novembre

    Le consultazioni parallele dell'EFSA e dell'ECHA si concludono. Durante il periodo di consultazione di due mesi sono pervenuti complessivamente 416 contributi da dentro e fuori l'UE.

  11. 23 settembre

    L'EFSA e l'ECHA avviano consultazioni parallele per ricevere commenti dalle parti interessate sul rapporto di valutazione del rinnovo (RAR) e sul rapporto di classificazione ed etichettatura armonizzata (CLH) sul glifosato.

  12. 10 agosto

    L’AGG presenta le versioni aggiornate della RAR e del CLH rispettivamente all'EFSA e all'ECHA.

  13. Giugno

    LAGG’ presenta la bozza di rapporto di valutazione del rinnovo (dRAR) all'EFSA e il rapporto CLH all'ECHA per avviare il processo di revisione tra pari.

  14. 2020

    Giugno

    Il Gruppo per il rinnovo del glifosato (GRG) presenta il dossier di rinnovo completo, contenente la serie di studi scientifici e i dati tratti dalla letteratura così come richiesto. Tutti i dossier che sono stati presentati per la valutazione e la revisione tra pari sono disponibili sul sito web del GRG. L'AGG inizia a lavorare sulle valutazioni iniziali.

  15. 2019

    Dicembre

    Il GRG presenta domanda di rinnovo dell'approvazione.

Ruolo dell’EFSA e ruolo dell'ECHA

L'EFSA e l'ECHA svolgono ruoli diversi ma complementari nella valutazione delle sostanze attive usate nei pesticidi, noti anche come prodotti fitosanitari.

L'ECHA si occupa della valutazione del pericolo da una data sostanza, mentre l'EFSA valuta i rischi che potrebbe comportare l'esposizione a una certa sostanza. La valutazione in termini di pericolo da parte dell'ECHA integra la valutazione del rischio da parte dell'EFSA. 

EFSA ed ECHA hanno sincronizzato i propri piani di lavoro in modo da effettuare le loro valutazioni del glifosato in parallelo.

Le due agenzie hanno usato lo stesso progetto di rapporto di valutazione prodotto dall'AGG come punto di partenza punto di una curva dose-risposta, stabilito a partire da dati sperimentali, utilizzato per derivare un livello massimo di assunzione tollerabile. Un punto di riferimento può essere individuato sulla base di dati sugli animali o sugli esseri umani  per le loro valutazioni e tenuto consultazioni pubbliche simultanee.

Le parti interessate potranno fornire commenti separatamente sia all'EFSA che all'ECHA.

Qui sono disponibili maggior informazioni sul rinnovo dell'approvazione delle sostanze attive usate nei pesticidi e sul processo di revisione tra pari nell'UE.

In base alla legislazione UE, le sostanze attive nei prodotti fitosanitari (PPP) vengono approvate nell’UE solo se si può presupporre che il loro uso non abbia effetti nocivi sulla salute umana e animale o sull'ambiente.

È la Commissione europea a decidere se approvare una sostanza attiva o rinnovarne l’autorizzazione. Gli Stati membri dell'UE valutano o riesaminano la sicurezza dei pesticidi contenenti la sostanza attiva che vengono venduti sul proprio territorio.

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