Il benessere animale al macello

Introduzione

Tutelare il benessere degli animali al macello vuol dire ridurre al minimo dolore, angoscia o sofferenza degli animali d’allevamento al momento dell’abbattimento.

A tal fine il personale dei macelli deve mettere in atto una serie di procedure. Ad esempio deve effettuare controlli periodici per garantire che gli animali non presentino segni di coscienza o sensibilità tra la fine della procedura di stordimento e il decesso. Nel caso gli animali vengano macellati senza essere storditi, occorreranno controlli accurati per garantire che essi non mostrino alcun segno di coscienza o sensibilità prima di essere liberati dal sistema di immobilizzazione per essere sottoposti a toelettatura o scottatura.

L’attività degli esperti scientifici dell'EFSA contribuisce a migliorare il benessere degli animali nei macelli in vari modi. Tanto per fare un esempio gli esperti forniscono consulenza scientifica sugli indici di coscienza o di sensibilità negli animali o per studi sui metodi di stordimento.

L'EFSA assiste i punti di contatto nazionali negli Stati membri con l'organizzazione di incontri dove scambiare esperienze e condividere conoscenze in merito al benessere in fase di macellazione.

Tappe fondamentali

Giugno 2020 L'EFSA pubblica un parere scientifico sul benessere del suini al macello. Nel documento vengono individuati una serie di pericoli che danno adito a questioni di benessere come stress termico, sete, fame prolungata e problemi respiratori, e vi si propongono, ove possibile, misure di prevenzione e correzione. Il gruppo di esperti scientifici conclude che la maggior parte dei rischi legati al benessere dei suini al momento della macellazione è dovuta a competenze inadeguate del personale e a strutture mal progettate e mal costruite.

Gennaio 2020 L'EFSA pubblica tre pareri relativi al benessere dei conigli. Il primo confronta il benessere dei conigli allevati rispetto ai diversi sistemi di produzione nell'UE, e conclude che il benessere dei conigli adulti tenuti in gabbie convenzionali è peggiore di quello dei conigli alloggiati con altri sistemi. Gli altri due pareri si occupano delle relative questioni di benessere: metodi di stordimento utilizzati nel processo di macellazione; e abbattimento per motivi diversi dalla produzione di carne (ad esempio per il controllo di malattie).

2019 L’EFSA pubblica due pareri scientifici sul benessere del pollame al macello. L’esaustiva disamina tocca tutto il processo della macellazione, dall'arrivo e lo scarico dei volatili, fino allo stordimento, all’abbattimento e al dissanguamento. Nel documento vengono individuati una serie di pericoli che danno adito a questioni di benessere come dolore, sete, fame o limitazioni dei movimenti, e vi si propongono, ove possibile, misure di prevenzione e correzione.

2018 L’EFSA pubblica una guida dal titolo guidance on criteria for assessing applications for new or modified stunning methods.

2017 Gli esperti dell'EFSA esaminano questioni relative alla macellazione di animali d'allevamento gravidi nell'Unione europea. Il parere scientifico (riguardante bovine da latte, bovini da carne, suini, cavalli, pecore e capre) fornisce nuove prospettive sul numero di animali gravidi macellati nell'UE, sui motivi per cui vengono macellati e sulla questione se i feti animali possano o meno provare dolore, angoscia o sofferenza.

2013 L’EFSA pubblica quattro pareri scientifici sul benessere di bovini, suini, ovini, caprini e pollame nel corso della macellazione. In questi pareri si descrivono gli indici di coscienza o sensibilità negli animali al momento della macellazione. Esempi di indici sono respirare o sbattere le palpebre, tuttavia gli indici variano a seconda delle specie animali e della fase della macellazione.

Gli esperti danno anche indicazioni su come calcolare il numero di capi da controllare durante il monitoraggio.

Quadro UE

La legislazione UE sulla macellazione degli animali mira a ridurre al minimo il dolore e la sofferenza degli animali tramite l'applicazione corretta di metodi di stordimento, basati su conoscenze scientifiche ed esperienze pratiche. Si applica agli animali d’allevamento.