Residui di pesticidi negli alimenti
Quando sono utilizzati per proteggere le piante, i pesticidi possono lasciare tracce negli alimenti, chiamate residui di pesticidi.
L’UE dispone di norme rigorose per proteggere la nostra salute dai residui di pesticidi, tra cui la fissazione di livelli massimi di residui (LMR).
I residui di pesticidi sono sistematicamente monitorati in tutti gli alimenti presenti sul mercato dell’UE, siano essi importati o prodotti nell’UE.
Ogni anno l’UE analizza più di 100 000 campioni di alimenti.
Tappe fondamentali
2017
L’EFSA inizia a corredare la sua relazione annuale sui residui di pesticidi con visualizzazioni dei dati, che consentono agli utenti di vedere i dati della relazione sotto forma di grafici e tabelle.
2009
L’EFSA pubblica la sua prima relazione annuale sui residui di pesticidi, basata sui dati del monitoraggio dei residui di pesticidi nei prodotti alimentari nel 2007.
Ruolo dell’EFSA
1) Analisi delle domande relative agli LMR nuovi o rivisti
In collaborazione con lo Stato membro responsabile della valutazione, l’EFSA effettua una valutazione del rischio per i consumatori per una combinazione sostanza attiva/coltura e propone gli LMR.
Revisione degli LMR esistenti per le sostanze attive
L’EFSA riesamina gli LMR esistenti per una sostanza attiva, propone LMR ed effettua una valutazione del rischio per i consumatori per tutte le colture per le quali sono previste autorizzazioni europee o tolleranze all’importazione.
Valutazioni del rischio in relazione a richieste ad hoc
L’EFSA sostiene le decisioni prese dai legislatori dell’UE in materia di LMR, fornendo valutazioni del rischio basate su richieste ad hoc relative a specifici pesticidi.
Preparazione di una relazione annuale sui residui di pesticidi
o L’EFSA elabora una relazione annuale sui residui di pesticidi negli alimenti, basata sui controlli effettuati dagli Stati membri dell’UE[1] [1] più Norvegia e Islanda.
Relazione annuale sui residui di pesticidi
Gli Stati membri dell’UE effettuano controlli per garantire che gli alimenti immessi sul mercato dell’UE siano conformi ai limiti di legge. I programmi europei di monitoraggio sono tra i programmi di indagine alimentare più completi al mondo.
100,000+
600+
L’EFSA analizza i dati forniti dai paesi relatori e redige una relazione annuale, valutando l’esposizione dei consumatori ai residui di pesticidi negli alimenti e individuando le aree che destano preoccupazione.
Condivide inoltre indicazioni su come rendere più efficienti i futuri programmi di controllo.
Dal 2017 ogni relazione è corredata di strumenti di visualizzazione dei dati per rendere le informazioni più accessibili attraverso tabelle e grafici.
Domande frequenti sui residui di pesticidi
Per ciascuna relazione annuale, gli scienziati dell’EFSA effettuano una valutazione del rischio alimentare acuto (a breve termine) e cronico (a lungo termine) combinando i dati sulla presenza con le informazioni sul consumo alimentare fornite dagli Stati membri.
Sulla base della sua valutazione e delle ultime relazioni, l’EFSA conclude che l’esposizione stimata ai residui di pesticidi negli alimenti esaminati presenta un basso rischio per la salute dei consumatori.
La relazione annuale dell’EFSA contiene tre serie di dati.
Nell’ambito del programma coordinato dall’UE vengono analizzati diversi gruppi di prodotti alimentari secondo un ciclo triennale. I campioni sono prelevati in modo casuale per ottenere risultati statisticamente rappresentativi degli alimenti consumati dai cittadini europei.
Nell’ambito dei programmi nazionali di controllo, gli Stati membri dell’UE si concentrano sui prodotti considerati maggiormente a rischio di contenere residui che superano i limiti di legge.
Inoltre, due volte l’anno, la Commissione europea e gli Stati membri dell’UE verificano il tasso di non conformità dei prodotti alimentari derivante dai controlli all’importazione, riesaminando una determinata frequenza di controlli per un determinato paese d’origine.
Se un residuo di pesticidi negli alimenti supera il limite massimo di residui (LMR), ciò non significa automaticamente che l’alimento non sia conforme alle norme dell’UE.
Per confermare la non conformità di un campione, gli esperti dell’EFSA tengono conto delle potenziali fonti di errore. A questo scopo, applicano un margine (noto come incertezza Concetto scientifico usato nell’ambito della valutazione del rischio per descrivere tutti i vari tipi di limiti nelle conoscenze disponibili al momento in cui si effettua la valutazione, in base alle risorse concordate. Tali limiti influiscono sulla probabilità dei possibili risultati della valutazione di misura) al risultato, che rappresenta l’intervallo all’interno del quale è previsto che si collochi il valore reale.
Un campione è classificato come non conforme solo se il livello di residui misurato rimane al di sopra del LMR anche dopo l’applicazione del margine di incertezza di misura.
Se un residuo di pesticida Sostanza usata per uccidere o controllare gli organismi nocivi, compresi gli organismi portatori di malattie e gli insetti, gli animali e le piante indesiderati supera un LMR, uno Stato membro può infliggere una sanzione pecuniaria a un operatore del settore alimentare e, qualora venga individuato un rischio per la salute, ritirare l’alimento dal mercato e allertare gli altri Stati membri.
La presenza di diversi residui di pesticidi non implica la non conformità rispetto alla normativa sui limiti massimi di residui (LMR), purché i singoli pesticidi non superino i limiti di legge.
Tuttavia, i prodotti con diversi residui devono essere valutati attentamente dalle autorità nazionali (ad esempio, per considerare se le combinazioni di pesticidi vengano utilizzate deliberatamente per eludere gli LMR per le singole sostanze).
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