Sostanze attive dei pesticidi

Le sostanze attive sono gli ingredienti principali di un pesticida che gli consentono di svolgere la sua funzione.

I pesticidi, o prodotti fitosanitari, contengono almeno una sostanza attiva. Queste sostanze possono essere sostanze chimiche o microrganismi, compresi i virus.
 

In che modo l’Europa garantisce la sicurezza dei pesticidi
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Ruolo dell’EFSA

Prima che una sostanza attiva possa essere utilizzata in un prodotto fitosanitario nell’UE, deve essere approvata dalla Commissione europea a seguito di una valutazione della sicurezza.

In collaborazione con gli Stati membri dell’UE, l’EFSA valuta se una sostanza attiva, utilizzata correttamente, possa avere effetti nocivi diretti o indiretti sulla salute umana o sull’ambiente.

In tale contesto rientra la valutazione dei potenziali interferenti endocrini.

Insieme agli Stati membri dell’UE, l’EFSA esegue una revisione tra pari dei progetti delle valutazioni effettuate da uno o più organismi di valutazione degli Stati membri.

A tal fine, gli scienziati dell’EFSA seguono le procedure stabilite dalla legislazione dell’UE e applicano le norme e i metodi scientifici più recenti.

Sulla base delle conclusioni dell’EFSA, la Commissione europea e gli Stati membri decidono se la sostanza attiva soddisfa i requisiti di sicurezza europei.

Le sostanze attive sono generalmente autorizzate per un periodo di 10 anni, dopo di che il richiedente può presentare la domanda di rinnovo.
 

Procedura di domanda relativa alle sostanze attive dei pesticidi
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Milestones

  1. 2025

    Settembre

    L’EFSA pubblica una dichiarazione sulle sue considerazioni in merito alla strategia di sperimentazione e al calendario proposto dal richiedente per valutare gli ulteriori dati sulle proprietà di interferenza endocrina e sulla neurotossicità per lo sviluppo dell’acetamiprid.

    L’EFSA pubblica un archivio di dati sui coformulanti presenti nei prodotti fitosanitari e una guida di riferimento per l’utilizzo dell’archivio.
     

  2. Gennaio

    L’EFSA, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) e l’Agenzia europea per i medicinali (EMA), con il sostegno del Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, pubblicano una relazione congiunta interagenzia sull’impatto dell’uso di fungicidi azolici, al di là del loro utilizzo come medicinali per uso umano, sullo sviluppo di Aspergillus spp. azolo-resistente.

  3. 2020

    L’EFSA pubblica i risultati delle sue due valutazioni pilota sui rischi per l’uomo derivanti dai residui di diversi pesticidi negli alimenti.

  4. 2018

    Giugno

    L’EFSA e l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) pubblicano linee guida sulle modalità per individuare le sostanze con proprietà d’interferenza endocrina in pesticidi e biocidi.

  5. Febbraio

    L’EFSA pubblica le valutazioni aggiornate del rischio relative ai neonicotinoidi clothianidin, imidacloprid e thiamethoxam.

     

  6. 2013

    Gennaio

    L’EFSA pubblica le valutazioni del rischio relative ai neonicotinoidi clothianidin, imidacloprid e thiamethoxam.