In che modo l'Europa garantisce la sicurezza dei pesticidi

Pubblicato il: 10 febbraio 2026

I pesticidi, o prodotti fitosanitari, aiutano a controllare gli organismi nocivi e a proteggere le piante sane dalle malattie. L'Unione europea ne regolamenta l'uso rigorosamente per proteggere la nostra salute e l'ambiente.

I pesticidi vengono immessi sul mercato dell'UE in 
DUE FASI

 

Fase 1:

Approvazione delle sostanze attive

Le sostanze attive, come le sostanze chimiche o i microrganismi, sono gli ingredienti chiave di un pesticida che lo rendono efficace.

Vedi il processo 

Fase 2:

Autorizzazione di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva

I pesticidi contengono una o più sostanze attive e altri ingredienti come antidoti agronomici , sinergizzanti e coformulantiche ne ottimizzano l’efficacia.

Per saperne di più sui pesticidi

Vedi il processo 

Approvazione delle sostanze attive

 
 

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Approvazione delle sostanze attive

Richiesta di approvazione di una sostanza

Un’ azienda trasmette una richiesta di autorizzazione di una nuova sostanza attiva o per il rinnovo di una già sul mercato a uno Stato membro relatore (SMR)

Il dossier deve includere:

  • studi di alta qualità
  • la bibliografia scientifica sottoposta a revisione tra pari
Bozza del rapporto di valutazione

Lo Stato membro relatore valuta la domanda e redige una bozza di rapporto di valutazione.

Revisione tra pari

L'EFSA, insieme a tutti gli Stati membri , esamina la bozza della relazione di valutazione e prepara una conclusione scientifica sulla sicurezza della sostanza.

Oltre 100 scienziati partecipano alla revisione.

Approvazione basata sulla sicurezza

Sulla base delle conclusioni dell'EFSA, la Commissione europea e gli Stati membri decidono se la sostanza attiva soddisfa i requisiti di sicurezza europei.

In caso affermativo, la approvano o la rinnovano.

Banca dati UE dei pesticidi 

Chi fa cosa?

Stati membri

Industria

EFSA

Commissione europea

 
 
 
 

Autorizzazione di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva

 
 

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Autorizzazione di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva

Richiesta di commercializzazione di un pesticida

Una volta approvata la sostanza attiva, l'azienda trasmette una richiesta allo Stato/i membro/i in cui intende commercializzare il pesticida che la contiene.

Condizioni specifiche di impiego

Nella richiesta l'azienda deve indicare le modalità di utilizzo del pesticida. Tali condizioni d’impiego sono dette “buone prassi agricole” e comprendono:

  • la/e coltura/e destinatarie
  • quando e come applicare il pesticida
  • la dose
  • la frequenza di applicazione
Valutazione della richiesta di autorizzazione

Uno Stato membro relatore di ogni zona regolamentata (Stato membro relatore zonale - zSMR) valuta la richiesta. Altri Stati membri della stessa zona la esaminano.

I livelli di residui di pesticidi negli alimenti

Le valutazioni considerano anche il livello di residui del pesticida previsto negli alimenti. Se è superiore al livello massimo (LMR) stabilito dalla legislazione dell'UE, occorre presentare domanda per un nuovo LMR da sottoporre alla valutazione dell'UE.

Come vengono stabiliti gli LMR 

Autorizzazione all'interno delle zone

Il pesticida deve ottenere l'autorizzazione da ciascuno Stato membro in cui si prevede di commercializzarlo.

Sulla base di una valutazione del rischio, lo SMR decide se autorizzare il prodotto per l'impiego sul proprio territorio.

Altri Stati membri della stessa zona possono autorizzarlo senza la necessità di una nuova e completa valutazione della sicurezza, basandosi sulla valutazione dello SMR.

Chi fa cosa?

Stati membri

Industria

EFSA

Commissione europea

 
 
 

Cosa succede dopo l'autorizzazione di un pesticida?

La commercializzazione

Una volta che uno Stato membro ha autorizzato un pesticida, l'azienda può commercializzarlo su quel territorio.

Impieghi dei pesticidi

I pesticidi sono utilizzati principalmente dagli agricoltori e da altri utilizzatori professionali. Gli utilizzatori devono attenersi alle specifiche d'uso in etichetta e tenere un registro delle applicazioni.

I pesticidi dovrebbero essere sempre l'ultima risorsa per tenere sotto controllo un organismo nocivo.

Per saperne di più sull'uso sostenibile dei pesticidi 

Monitoraggio dei residui di pesticidi negli alimenti

Gli Stati membri controllano i livelli di residui di pesticidi in tutti gli alimenti, sia importati che prodotti nell'UE.

Ogni anno l'UE analizza più di 100 000 campioni di alimenti.

Due sono i programmi di monitoraggio

Programma di monitoraggio coordinato

Gli Stati membri esaminano gli stessi alimenti comuni.

Programmi nazionali

Gli Stati membri esaminano alimenti diversi con un rischio più elevato di sforamento degli LMR.

Se i residui superano l’LMR stabilito, uno Stato membro può comminare una multa all'azienda e, in caso venga anche riscontrato un rischio per la salute, ritirare l'alimento dal mercato e allertare gli altri Stati membri.

In che modo l’Europa effettua il monitoraggio dei residui di pesticidi negli alimenti 

Rapporto annuale sui residui di pesticidi negli alimenti

Ogni anno l’EFSA pubblica un rapporto sui residui di pesticidi negli alimenti nell’UE, in Islanda e in Norvegia, in cui presenta le risultanze del monitoraggio in tali Paesi.

Il rapporto analizza le tendenze e i possibili rischi per la salute esprimendo raccomandazioni per un ulteriore affinamento dei controlli in Europa.

Consulta il più recente rapporto EFSA 

antidoto agronomico

Sostanza aggiunta a un pesticida per proteggere una coltura dagli effetti nocivi che il pesticida può provocare

sinergizzante

Sostanza che incrementa l’efficacia di un pesticida interferendo con le difese naturali di un organismo nocivo senza ucciderlo

coformulante

Sostanza aggiunta a un pesticida per migliorarne le prestazioni

Stato membro relatore

Paese dell'UE che conduce la valutazione iniziale di una sostanza attiva

di alta qualità

Tipo di studio condotto secondo i principi delle buone prassi di laboratorio, concepiti per garantire l'affidabilità dei dati derivanti dai test

sottoposto a revisione tra pari

Letteratura scientifica che è stata esaminata da esperti dello stesso settore accademico (i pari) per garantire il rispetto dei necessari standard di qualità

zona regolamentata

 

gruppo di Paesi con simili condizioni agricole, ambientali e fitosanitarie. L'UE è suddivisa in tre zone - nord, sud e centro - per rendere le valutazioni più efficienti.

Un LMR è il livello massimo di residui di un pesticida ammesso in un prodotto destinato all'alimentazione umana o animale.

Gli LMR presuppongono il rispetto delle buone prassi agricole e garantiscono la protezione di tutti i consumatori, compresi quelli più vulnerabili

Gli stessi stringenti LMR si applicano agli alimenti e ai mangimi prodotti nell'UE o importati.

Banca dati UE dei pesticidi