Malattie trasmesse da vettori

Un vettore è un organismo vivente che trasmette un agente infettivo da un animale infetto all’uomo o a un altro animale. I vettori sono spesso artropodi come zanzare, zecche, mosche, pulci e pidocchi, e possono trasmettere malattie infettive in modo attivo o passivo:

  • i vettori biologici, come zanzare e zecche, possono portare con sé agenti patogeni che possono moltiplicarsi all’interno del loro organismo e venire successivamente trasmessi a nuovi ospiti, in genere tramite morso o puntura;
  • i vettori meccanici, come le mosche, possono trasportare l’agente infettivo sulla superficie del proprio corpo e trasmetterlo per contatto fisico.

Le malattie veicolate da vettori sono anche dette “malattie trasmesse da vettori”. Molte di esse sono zoonotiche, sono cioè malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra animali ed esseri umani. Tra queste si annoverano, ad esempio, la malattia di Lyme, l’encefalite trasmessa da zecche, il virus del Nilo occidentale, la Leishmaniosi e la febbre emorragica Congo-Crimea.
Nell'Unione europea molte malattie trasmesse da vettori sono considerate malattie infettiveemergenti, cioè:

  • malattie che compaiono per la prima volta in una data popolazione o
  • malattie che possono essere già comparse in passato ma la cui incidenza o diffusione geografica è in rapida crescita.

Alcuni vettori sono in grado di coprire distanze enormi con conseguenti ripercussioni sul raggio d’azione delle relative zoonosi. I vettori possono penetrare in nuove aree geografiche, per esempio tramite:

  • i viaggi compiuti dall’uomo e il commercio internazionale;
  • il trasporto di bestiame;
  • gli uccelli migratori;
  • le variazioni intervenute nelle pratiche agricole;
  • il vento.

Altri fattori, tra cui le condizioni climatiche, possono influenzarne la diffusione e persistenza in nuove aree.

Notizie recenti

Nel maggio 2026 l’EFSA ha pubblicato quattro relazioni scientifiche che trattano delle caratteristiche principali di 25 malattie veicolate da vettori, dei vettori che le trasmettono, delle misure di sorveglianza e controllo esistenti nell’UE e delle possibili vie di introduzione o diffusione all’interno dell’Unione. Le relazioni saranno aggiornate ogni anno.

Ruolo dell'EFSA

L’EFSA con il suo gruppo di esperti scientifici sulla salute e il benessere degli animali fornisce consulenza e assistenza scientifica indipendente sugli aspetti delle zoonosi trasmesse da vettori che toccano la salute dell’uomo e degli animali. L’EFSA tiene sotto controllo e analizza la situazione delle zoonosi, dei microrganismi zoonotici, della resistenza agli antimicrobici, dei contaminanti microbiologici e dei focolai di origine alimentare in tutta l’Europa.

In questo ambito l’EFSA collabora con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) condividendo informazioni sui progetti presenti e futuri aventi a oggetto vettori e zoonosi trasmesse da vettori.

Sulla scorta dei dati raccolti dagli Stati membri dell’UE, l’EFSA produce, in collaborazione con l’ECDC, rapporti annuali sintetici dell’Unione europea sulle zoonosi trasmesse da vettori negli animali e sui focolai epidemici di origine alimentare causati da tali microrganismi.

Profili delle malattie animali

L'EFSA ha prodotto profili interattivi delle malattie animali che mettono a disposizione informazioni agevoli e basate su evidenze scientifiche sulle malattie trasmesse da vettori. I profili delle malattie vengono tenuti aggiornati con sette revisioni sistematiche continue che riguardano: 1) Distribuzione geografica; 2) Infezioni sperimentali; 3) Efficacia delle vaccinazioni; 4) Sopravvivenza del patogeno; 5) Accuratezza dei test diagnostici; 6) Controllo dei vettori e 7) Efficacia delle terapie. Una volta reperito e vagliato un numero sufficiente di studi, viene effettuata automaticamente una meta-analisi sui dati estratti e i risultati vengono visualizzati nelle descrizioni delle relative malattie. Inoltre vengono forniti i link ad altre valutazioni dei rischi da malattie effettuate dall'EFSA.

Per una breve dimostrazione circa i profili delle malattie, guardate il nostro video.

Profili interattivi delle malattie animali

Revisioni sistematiche continuative sulle malattie trasmesse da vettori

Consultate i profili malattie da vettori

VectorNet

Nel 2014 l’EFSA e l’ECDC hanno inaugurato VectorNet, un’iniziativa comune che sostiene la raccolta di dati su vettori e agenti patogeni nei vettori, relativi sia alla salute animale che a quella umana.


Nel 2025 l'ECDC e l'EFSA hanno inaugurato un nuovo portale dati in collaborazione con il Global Biodiversity Information Facility (GBIF), allo scopo di centralizzare i dati sulla distribuzione dei vettori, favorire la collaborazione a livello mondiale e l'accesso pubblico a tutti gli utenti. 


Il progetto, improntato ai principi One Health, fornisce anche consulenza scientifica ad hoc all'ECDC e all'EFSA su questioni tecniche relative alla sorveglianza dei vettori e alle malattie trasmesse da vettori nell'uomo e negli animali.
Il progetto vuole contribuire a migliorare la preparazione e la risposta alle malattie trasmesse da vettori nell'Unione europea. Rimanete aggiornati sulle ultime attività di VectorNet e abbonatevi alla nostra newsletter.

Mappe sulla distribuzione dei vettori

La banca dati del progetto VectorNet dell'ECDC e dell'EFSA fornisce informazioni sulla distribuzione in Europa di diverse specie di zanzare, zecche, pappataci e altri moscerini, che possono essere vettori di agenti patogeni per la salute umana o animale. Le mappe si basano su dati confermati (pubblicati e non) forniti da esperti ma non rappresentano la posizione ufficiale dei vari Paesi in merito.

A maggio 2026 è previsto un aggiornamento delle mappe.

Quadro UE

Ai sensi della legislazione UE parecchie malattie infettive devono essere notificate dagli Stati membri alle autorità nazionali o alla Commissione europea. Per controbattere tali malattie vengono applicate misure di controllo, eradicazione e prevenzione. Le politiche dell’UE sulle malattie trasmissibili hanno come scopo non solo la sorveglianza e l’individuazione precoce ma anche una celere controffensiva.

Nel 1999 è stata creata nell’UE una rete di sorveglianza epidemiologica e di controllo delle malattie trasmissibili. La sorveglianza da parte dell’UE riguarda alcune importanti zoonosi trasmesse da vettori, come la malaria, il virus del Nilo occidentale e la febbre gialla. Inoltre l’ECDC gestisce uno specifico programma contro le malattie emergenti e trasmesse da vettori.

Nel campo della salute animale una delle principali misure della politica dell’Unione per la salute degli animali è l’individuazione precoce di minacce derivanti da malattie esotiche, nuove ed emergenti.