Monitoraggio delle malattie veicolate da alimenti
Introduzione

Le malattie zoonotiche sono infezioni o malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra gli animali e l’uomo, per esempio tramite il consumo di alimenti contaminati. Nell’Unione europea (UE) le più frequenti infezioni zoonotiche da alimenti sono provocate da batteri come Campylobacter e Salmonella.
L’attività di raccolta di dati è indispensabile per individuare quali animali e alimenti rappresentino le principali fonti di infezioni e per monitorare la prevalenza delle malattie zoonotiche. L’analisi dei dati è di ausilio per prevenire e ridurre l’impatto delle zoonosi nella catena alimentare. A tal fine tutti gli Stati membri dell’UE raccolgono e analizzano informazioni sulle zoonosi provocate da alimenti allo scopo di proteggere la salute dell’uomo.
Ruolo
Le malattie zoonotiche sono infezioni o malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra gli animali e l’uomo, per esempio tramite il consumo di alimenti contaminati. Nell’Unione europea (UE) le più frequenti infezioni zoonotiche da alimenti sono provocate da batteri come Campylobacter e Salmonella.
L’attività di raccolta di dati è indispensabile per individuare quali animali e alimenti rappresentino le principali fonti di infezioni e per monitorare la prevalenza delle malattie zoonotiche. L’analisi dei dati è di ausilio per prevenire e ridurre l’impatto delle zoonosi nella catena alimentare. A tal fine tutti gli Stati membri dell’UE raccolgono e analizzano informazioni sulle zoonosi provocate da alimenti allo scopo di proteggere la salute dell’uomo.
Relazioni annuali di sintesi sulle zoonosi e i focolai infettivi da alimenti nell’UE
Alla luce dei dati raccolti dagli Stati membri dell’UE, l’EFSA elabora annualmente, in collaborazione con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), relazioni sintetiche sulle zoonosi e sui focolai infettivi originati da alimenti. Tali relazioni illustrano l’andamento della situazione in Europa in merito alla presenza di microrganismi zoonotici nella catena alimentare e alla prevalenza di infezioni nell’uomo e negli animali oltre che dei focolai infettivi causati dal consumo di alimenti contaminati.
L’EFSA, analizzate le risultanze delle relazioni annuali, formula raccomandazioni per la prevenzione e la riduzione delle zoonosi. Assieme all’ECDC il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui pericoli biologici (gruppo BIOHAZ) e il gruppo sulla salute e il benessere degli animali (gruppo di esperti scientifici AHAW) hanno formulato raccomandazioni sulla prevenzione e la riduzione delle malattie zoonotiche nell’uomo e negli animali tra cui salmonellosi, campilobatteriosi, listeriosi e toxoplasmosi.
L’EFSA fornisce inoltre linee guida alle autorità nazionali su come svolgere attività di controllo e segnalazione su zoonosi, focolai trasmessi da alimenti e resistenza agli antimicrobici.
Relazioni sulle indagini di riferimento a dimensione UE
La prevalenza dei microrganismi zoonotici di origine alimentare viene monitorata in tutta l’Unione europea. Le indagini di riferimento a dimensione UE vengono svolte per ottenere dati pienamente confrontabili sulla prevalenza di microrganismi zoonotici negli alimenti e negli animali, tra cui polli, tacchini e suini, in un preciso momento. L’EFSA analizza e pubblica i risultati di queste indagini in tema di prevalenza, perlatro, di Salmonella, Campylobacter e Staphylococcus aureus meticillino-resistente.
I risultati delle indagini di riferimento vengono pubblicati in due parti: la prima valuta la prevalenza del microrganismo zoonotico (per esempio Salmonella) in una determinata popolazione animale, mentre la seconda analizza i fattori di rischio che contribuiscono alla prevalenza di quel microrganismo nella popolazione animale specifica.
Le risultanze dell’EFSA sono utilizzate dai valutatori del rischio per fornire stime del rischio, nonché dai gestori del rischio dell’UE e degli Stati membri per definire eventuali azioni di controllo e/o obiettivi di riduzione.
Quadro UE
Il monitoraggio e il controllo delle malattie di origine alimentare come pure le prescrizioni in materia di igiene alimentare nonché i criteri di sicurezza alimentare sono disciplinati dalla legislazione dell’Unione.
Per particolari sul quadro normativo di riferimento consultare la pagina di approfondimento sulle malattie zoonotiche veicolate da alimenti.
