L’EFSA tiene un incontro sui valori dietetici di riferimento con esperti di alimentazione provenienti dagli Stati membri

Barcelona
7 settembre 2009

Scienziati dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) hanno organizzato una speciale riunione con esperti di alimentazione degli Stati membri per scambiarsi opinioni sia sulle bozze di parere preparate in materia di valori dietetici di riferimento (DRV) per grassi, carboidrati, fibre e acqua sia sulle linee guida dietetiche basate sugli alimenti.

La riunione, che si è tenuta a Barcellona (Spagna) il 7-8 settembre 2009, ha rappresentato un’opportunità per discutere con gli Stati membri di questioni relative alle bozze di parere, per mettere al corrente gli esperti nazionali dei commenti ricevuti durante il periodo di consultazione e per chiarire il ruolo scientifico dell’EFSA nel determinare i DRV.

Il professor Albert Flynn, presidente del gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie (NDA) ha dichiarato: “Al termine di una proficua consultazione pubblica, gli esperti nazionali hanno fornito un ulteriore prezioso contributo che permette all’EFSA di mettere a punto le bozze di parere sui DRV”.

La riunione di Barcellona ha anche affrontato il lavoro dell’EFSA in atto sui DRV e l’eventuale cooperazione con gli Stati membri sulle restanti valutazioni dei DRV per i micronutrienti. L’EFSA si è detta interessata a ricevere i dati scientifici più recenti disponibili a livello nazionale, necessari per ultimare la redazione dei pareri scientifici.

Perché l’EFSA sta svolgendo questo lavoro?

La consulenza scientifica sull’assunzione di sostanze nutritive costituisce una base importante dell’azione comunitaria nel campo dell’alimentazione; in passato, ad esempio, ci si è avvalsi di tale consulenza per definire i valori di riferimento per l’etichettatura nutrizionale.

La Commissione europea ha chiesto all’EFSA di esaminare e aggiornare l’ultima relazione sui livelli di assunzione di sostanze nutritive ed energia raccomandati alla popolazione dell’Unione europea, preparata dal comitato scientifico dell’alimentazione umana (SCF) e pubblicata nel 1993 . In questo modo il gruppo di esperti scientifici NDA tiene conto delle nuove prove scientifiche e dei più recenti dati e raccomandazioni nazionali in termini di assunzione.

Con i pareri su grassi e carboidrati l’EFSA consegna la prima parte del suo lavoro relativo ai macronutrienti. La seconda parte sui micronutrienti (vitamine e minerali) è attesa per il 2010. Nel 2008 l’EFSA si è consultata anche sui principi generali per la definizione dei DRV, sui DRV per l’acqua e sul documento orientativo per lo sviluppo di linee guida dietetiche basate sugli alimenti nel 2008.

Cosa sono i valori dietetici di riferimento (DRV)?

Una dieta è bilanciata se fornisce il giusto apporto di sostanze nutritive e di energia per la salute e il benessere. I DRV costituiscono l’insieme completo di raccomandazioni nutrizionali e valori di riferimento, quali le assunzioni di riferimento per la popolazione, il fabbisogno medio, il livello di assunzione adeguato e la soglia inferiore di assunzione.

Vengono usati per valutare e pianificare regimi alimentari a livello sia di popolazione sia di individuo, oltre che come base dei valori di riferimento nell’etichettatura alimentare.

I DRV vengono usati anche per stabilire linee guida dietetiche basate sugli alimenti (FBDG), che traducono raccomandazioni nutrizionali in messaggi su cibi e dieta. Le FBDG possono orientare il consumatore nella scelta di cosa mangiare e aiutarli a fare scelte alimentari sane.

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