L’EFSA avvia una consultazione pubblica sui valori dietetici di riferimento per carboidrati, fibre alimentari e grassi

Il gruppo di esperti scientifici sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie dell'EFSA ha fornito una consulenza sui valori dietetici di riferimento (DRV) per carboidrati (inclusi gli zuccheri), fibre alimentari e grassi per la popolazione europea. La consulenza scientifica dell’EFSA sull’assunzione di nutrienti è stata elaborata in risposta a una richiesta della Commissione europea e fornirà ai responsabili delle politiche a livello europeo un supporto utile per adottare decisioni nel campo dell’alimentazione.

All’EFSA è stato chiesto di rivedere le attuali assunzioni di riferimento per la popolazione alla luce delle nuove evidenze scientifiche, considerando anche le più recenti raccomandazioni nazionali. Per questo motivo, il 7 e l’8 settembre 2009 l’EFSA terrà una riunione dedicata con gli esperti in materia di alimentazione provenienti dagli Stati membri, oltre ad avviare una consultazione pubblica relativa alle proprie bozze di parere sui DRV per carboidrati, fibre alimentari e grassi. La comunità scientifica e altre parti interessate sono invitate a inviare i propri commenti all’EFSA entro il 15 ottobre 2009.

Per quanto riguarda le assunzioni giornaliere raccomandate di carboidrati, zuccheri, fibre alimentari e grassi, il gruppo di esperti scientifici ha concluso che:

  • L’assunzione di carboidrati dovrebbe oscillare tra il 45 e il 60% dell’assunzione totale di energia.
  • Non è possibile emettere raccomandazioni per gli zuccheri (o totali o aggiunti), a causa dell’insufficienza dei dati disponibili.
  • L’assunzione di 25 grammi al giorno di fibre alimentari è sufficiente per una normale funzione intestinale negli adulti.
  • Le prove relative al ruolo dell’indice glicemico e del carico glicemico nel mantenimento del peso e nella prevenzione di malattie legate all’alimentazione non sono tuttora conclusive.
  • Le assunzioni di grassi dovrebbero variare dal 20 al 35% dell’assunzione totale di energia, con valori diversi raccomandati per i neonati. Le assunzioni di acidi grassi sia saturi sia trans dovrebbero essere quanto più basse possibili nel contesto di una dieta adeguata dal punto di vista nutrizionale. Il gruppo di esperti scientifici ha anche fornito consulenza in relazione alla definizione dei DRV per acidi grassi mono e polinsaturi, nonché per il colesterolo.
Notes to editors

Perché svolgere questa attività?
La consulenza scientifica sull’assunzione di nutrienti è una base importante dell’attività comunitaria in materia di alimentazione. Per esempio, in passato ci si è avvalsi di questo tipo di consulenza per definire valori di riferimento per l’etichettatura nutrizionale.

Vi era la necessità di rivedere e aggiornare l’ultima relazione in merito all’assunzione energetica e di nutrienti per la Comunità europea. preparata dal comitato scientifico dell'alimentazione umana (SCF) nel 1993. Gli scienziati del gruppo di esperti scientifici NDA dell’EFSA hanno quindi preso in considerazione le evidenze disponibili in questo settore, che sono aumentate considerevolmente negli ultimi decenni.

Con questi pareri su grassi e carboidrati, l’EFSA consegna la prima parte del suo lavoro relativa ai macronutrienti; la seconda parte sui micronutrienti (vitamine e minerali) è attesa nel 2010. Nel 2008 l’EFSA è stata consultata anche sui principi generali per la definizione dei DRV, sui DRV per l’acqua e sull’orientamento per l’elaborazione di linee guida dietetiche in funzione del regime alimentare.

Cosa sono i DRV?
Una dieta è equilibrata, se fornisce il giusto apporto di nutrienti e di calorie per la salute e il benessere. I valori dietetici di riferimento (DRV) costituiscono l’insieme completo di raccomandazioni nutrizionali e valori di riferimento, come le assunzioni di riferimento per la popolazione, il fabbisogno medio, il livello di assunzione adeguato e la soglia inferiore di assunzione.

Essi sono usati per valutare e pianificare un apporto nutrizionale adeguato sia a livello di popolazione sia a livello individuale, nonché come base per definire valori di riferimento per l’etichettatura alimentare.

I DRV vengono utilizzati anche per determinare le linee guida dietetiche in funzione del regime alimentare (FBDG), che traducono le raccomandazioni nutrizionali in raccomandazioni specifiche sul consumo alimentare. Le FBDG possono orientare i consumatori nella scelta degli alimenti e aiutarli a fare scelte corrette per una dieta sana.

[1] “I concetti di indice glicemico e carico glicemico sono utilizzati per prevedere gli effetti degli alimenti sui livelli di glucosio nel sangue e classificare gli alimenti stessi in base a tali effetti”.

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