Parere sulle basi scientifiche del documento orientativo sulla valutazione del rischio per uccelli e mammiferi
Il gruppo di esperti scientifici sui prodotti fitosanitari e loro residui (PPR) dell’EFSA ha pubblicato oggi un parere sui metodi per valutare l’impatto dei pesticidi su uccelli e mammiferi. Il parere propone un approccio scientifico per valutare il rischio di ripercussioni dirette su uccelli e mammiferi in caso di esposizione Concentrazione o quantitativo di una particolare sostanza che viene assorbito da un individuo, una popolazione o un ecosistema con una specifica frequenza nell'arco di un determinato lasso di tempo a pesticidi. Esso dovrà costituire la base per la revisione del documento orientativo sulla valutazione del rischio per uccelli e mammiferi (CE, 2002)[1].
Il gruppo scientifico PPR ha valutato l’impatto dei pesticidi per una casistica molto ampia, che comprende colture varie e l’uso di pesticidi di tipo diverso (ad es. granuli, trattamento delle sementi, nebulizzazioni). Per valutare il rischio di mortalità e di effetti sulla riproduzione di uccelli e mammiferi, è stato impiegato un approccio per livelli. La valutazione del rischio di un pesticida Sostanza usata per uccidere o controllare gli organismi nocivi, compresi gli organismi portatori di malattie e gli insetti, gli animali e le piante indesiderati, condotta secondo un approccio di questo tipo, inizia con l’uso di dati fondamentali e di tipo prudenziale (ad esempio provenienti da studi di laboratorio in acuto). Qualora il rischio stimato con tale valutazione non sia accettabile, si passa a un livello superiore, in cui vengono valutati i dati di studi più complessi, al fine di condurre la valutazione in condizioni più realistiche e ridurre il margine di incertezza Concetto scientifico usato nell’ambito della valutazione del rischio per descrivere tutti i vari tipi di limiti nelle conoscenze disponibili al momento in cui si effettua la valutazione, in base alle risorse concordate. Tali limiti influiscono sulla probabilità dei possibili risultati della valutazione.
Il gruppo PPR ha inoltre valutato il livello di protezione offerto da ciascuna procedura di primo livello. Il parere dà inoltre un orientamento sul ventaglio di opzioni disponibili per la valutazione di livello superiore. Indicazioni più dettagliate su aspetti specifici della valutazione del rischio di livello superiore sono contenute in una serie di appendici allegate al parere.
Gli Stati membri che effettuano valutazioni sul rischio dei pesticidi e i soggetti del mondo industriale che presentano domande di autorizzazione per l’immissione sul mercato di pesticidi sono tenuti, ai sensi della direttiva 91/414/CEE[2] del Consiglio, a fornire informazioni che consentano di valutare l’impatto diretto su uccelli e mammiferi tramite il sistema comunitario della revisione tra pari. Per semplificare la procedura, nel passato è stata elaborata una lunga serie di documenti orientativi[3] che definiscono il campo di applicazione di varie funzioni previste nel quadro della direttiva.
Dal 2006 l’EFSA è responsabile dell’elaborazione di nuovi documenti orientativi a livello comunitario e dell’aggiornamento di quelli esistenti sull’effettuazione delle valutazioni del rischio dei pesticidi. Il gruppo PPR dell’EFSA sta rivedendo tali documenti orientativi alla luce dei progressi scientifici nei vari settori. Nel corso di tale revisione il gruppo PPR ha constatato che il lavoro coinvolgeva varie questioni di valutazione del rischio, come ad esempio la determinazione del livello di protezione richiesto, che esulano dal mandato dell’EFSA.
Pertanto il gruppo ha adottato un approccio in due fasi. Il presente parere, che propone un metodo per la valutazione del rischio prevista dalla direttiva 91/414/CEE[4]del Consiglio, costituisce la prima fase della procedura. Esso deve costituire la base per la seconda fase del lavoro, che prevede una revisione del documento orientativo incentrata sugli aspetti di gestione del rischio Gestione dei rischi individuati tramite la valutazione del rischio. Comprende la pianificazione, l'attuazione e la valutazione di qualsiasi azione conseguentemente intrapresa per proteggere i consumatori, gli animali e l'ambiente e condotta da un gruppo di lavoro congiunto, costituito da rappresentanti dell’EFSA e da soggetti responsabili per la gestione dei rischi, come la Commissione europea e gli Stati membri.
Il presente parere è stato elaborato grazie all’operato di un gruppo di lavoro centrale e di quattro sottogruppi, ciascuno dedito ad un tema cardine. I gruppi hanno potuto avvalersi del contributo di rappresentanti degli Stati membri e delle parti interessate specializzate in questo settore scientifico.
L’EFSA collabora regolarmente con le parti interessate al fine di migliorare il dialogo e la trasparenza su questioni scientifiche fondamentali. Alla consultazione online iniziale, tenutasi nel 2006[5], ha fatto seguito un workshop scientifico con oltre 50 partecipanti in rappresentanza, tra gli altri, di oltre 22 Stati membri dell’Unione europea, del mondo industriale e accademico. Nel 2007 si è svolta un’ulteriore consultazione online[6]. Tali consultazioni sono essenziali per consentire all’EFSA di ottenere riscontri dalle parti interessate nel corso della procedura di revisione del documento orientativo.
[1] Guidance Document on Risk Assessment for Birds and Mammals Under Council Directive 91/414/EEC
[2] Direttiva del Consiglio del 15 luglio 1991 relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari
[3] Guidance Documents for the implementation of Council Directive 91/414/EEC (Plant Protection Products)
[4] Direttiva del Consiglio del 15 luglio 1991 relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari
[5] Public consultation on a Guidance Document on Risk Assessment to be revised under the auspices of the Panel on plant protection products and their residues (PPR)
[6] Public consultation on the draft of the revised Guidance Document on Risk Assessment for Birds and Mammals
Atti scientici di riferimento
Per contattarci
EFSA Media Relations Office
Tel. +39 0521 036 149
E-mail: press [at] efsa.europa.eu (Press[at]efsa[dot]europa[dot]eu)
(Solo se siete membri della stampa)
Servizio "Ask a Question"
Avete una domanda sul lavoro dell'EFSA? Contattate il nostro servizio "Ask a Question"!