EFSA@EXPO: Che novità nella valutazione del rischio ambientale?
La valutazione del rischio ambientaleProcesso di valutazione del potenziale danno per l'ambiente causato da una sostanza, attività o evento naturale. Ciò può includere l'introduzione di piante geneticamente modificate, l'uso di pesticidi o la diffusione di organismi nocivi alle piante (VRA) è importante per mantenere l’ambiente sano e preservare la biodiversitàTermine usato per descrivere la varietà di organismi viventi presenti in un determinato ambiente. La VRAAbbreviazione di “valutazione del rischio ambientale”, processo di valutazione dei potenziali danni all'ambiente causati da una sostanza, attività o un evento naturale. Ciò può includere l'introduzione di piante geneticamente modificate, l'uso di pesticidi o la diffusione di organismi nocivi alle piante valuta i potenziali effetti nocivi per l’ambiente di quei fattori di stress previsti dalla legislazione ed è diventata indispensabile al processo decisionale a fini normativi. Nell’inquadrare l’argomento, Alan Gray, del Centro di Ecologia e Idrologia del Regno Unito, illustrerà i significativi progressi compiuti di recente in campo nonché le sfide rimanenti.
Tra i relatori interverranno Lorena Maltby, dell’Università di Sheffield (Regno Unito), e Glenn Suter dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente (Stati Uniti) che tratterà degli obiettivi di protezione ambientale da un punto di vista operativo e dei servizi ecosistemiciBenefici offerti all'uomo o alle popolazioni animali da un ecosistema, tra cui cibo o combustibili, ingredienti medicinali naturali, e mantenimento di un suolo fertile; Joe Smith, consulente indipendente dell’Australia, che parlerà dell’importanza di una buona formulazione del problemaProcesso di definizione del problema specifico affrontato, per esempio, in una valutazione del rischio ambientale. Implica l'articolazione di una domanda e la definizione delle possibili risposte (per esempio, individuando gli endpoint da misurare); e Jörg Romeis dell’Istituto svizzero per le scienze sostenibili , che si soffermerà sui metodi per garantire studi di alta qualità.
La sessione si concluderà con una presentazione di Jeff Pettis del Laboratorio di ricerca sulle api degli Stati Uniti d’America, che esporrà un caso di studio in cui vengono valutati i fattori multipli di stress per le api.
La sessione “Progressi nella valutazione del rischio ambientale” si terrà il 16 ottobre 2015, dalle ore 09:00 alle ore 13:00. Seguite la sessione in diretta sulsito web EFSA@EXPO