L’EFSA pubblica i requisiti in materia di dati per la valutazione degli additivi alimentari
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha pubblicato una dichiarazione, adottata dal gruppo di esperti scientifici ANS[1] il 9 luglio 2009, nella quale viene specificato il tipo di dati che l’industria è tenuta a fornire per la valutazione della sicurezza degli additivi alimentari.
La dichiarazione fa seguito alla nuova legislazione UE, adottata nel dicembre 2008, che fissa una procedura comune di autorizzazione per additivi, aromatizzanti ed enzimi, basata sulle valutazioni scientifiche del rischio effettuate dall’EFSA.
I requisiti in materia di dati indicati dal gruppo di esperti scientifici ANS saranno presi in considerazione dalla Commissione europea in fase di ultimazione delle misure legislative relative alle richieste di autorizzazione presentate ai fini della valutazione e dell’autorizzazione degli additivi alimentari. La Commissione prevede di completare queste misure entro la fine del 2010 previa consultazione pubblica.
Oltre a questa dichiarazione, in cui sono definiti i requisiti generali in materia di dati, il gruppo di esperti scientifici ANS ha anche in programma la revisione del documento orientativo separato sugli specifici metodi scientifici (ad esempio il tipo di test che i richiedenti sono tenuti a eseguire per dimostrare la sicurezza) che dovranno essere utilizzati durante la preparazione delle richieste di autorizzazione per l’approvazione degli additivi alimentari.
La revisione del documento orientativo, che terrà conto dei progressi fatti nel campo della valutazione del rischio, comincerà il prossimo autunno e il suo completamento è previsto per la metà del 2011. Sarà anche oggetto di una consultazione pubblica che verrà avviata dall’EFSA.
Il gruppo di esperti scientifici CEF[2] dell’EFSA pubblicherà informazioni dettagliate in merito ai requisiti sui dati per la valutazione della sicurezza di aromatizzanti ed enzimi nelle prossime settimane.
