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Valutazione quantitativa del rischio relativa al rischio residuo di ESB negli ovini

La Commissione europea ha chiesto all’EFSA un aggiornamento sul rischio per la salute umana derivante dai tessuti ovini, qualora vi fosse presente l’ESB. Non si è riscontrato che la malattia sussista naturalmente negli ovini. Tuttavia, in condizioni sperimentali, è stato possible infettare degli ovini con l’ESB. Di conseguenza, esiste una possibilità teorica che gli ovini contraggano l’ESB.

Nell’UE, la ricerca dell’ESB in ovini EST[1] positivi si svolge tramite test che possono effettuare una discriminazione tra l’ESB e la scrapie (una EST degli ovini che non presenta alcun rischio per la salute umana). L’esecuzione di tali test è aumentata da quando nel 2005, in Francia, si è trovata una capra ESB positiva. Dal 2002 in poi, l’EST è stata controllata in oltre 1,5 milioni di ovini. Tutti i casi positivi, che sono stati in seguito sottoposti a test discriminante, hanno dato dei risultati negativi per l’ESB.

I risultati negativi dei test non possono tuttavia escludere statisticamente che l’ESB non sia presente nella popolazione Comunità di persone, animali o piante della stessa specie ovina. Prendendo in considerazione lo scenario peggiore, ossia che l’ESB possa essere presente in paesi con una storia sostanziale per quanto concerne tale malattia, i modelli statistici indicano che il numero di casi sarebbe minore di 1 ogni 20 000 animali macellati.

Il gruppo BIOHAZ[2] dell’EFSA ha confermato il punto di vista esistente secondo il quale, qualora l’ESB dovesse manifestarsi naturalmente negli ovini, l’efficacia delle attuali misure di rimozione del Materiale specifico a rischio (cervello, midollo spinale e milza) si limiterebbe alla protezione dei consumatori contro l’ESB, in quanto degli esperimenti hanno rivelato che gli agenti di ESB possono diffondersi in tutti i tessuti animali. Hanno altresì confermato le ipotesi a sostegno dei passati pareri secondo le quali non vi è alcuna barriera intrinseca fra specie nella trasmissione dell’ESB dagli ovini all’uomo. Ciò implica che i rischi per la salute derivanti da ovini infetti da ESB, laddove l’insorgenza dell’ESB negli ovini avvenga naturalmente, sarebbero validi anche per l’uomo.

[1] EST = Encefalopatia spongiforme trasmissibile Suscettibile di essere trasmesso tra individui della stessa specie oltre che tra specie diverse (per esempio dagli animali all'uomo): una famiglia di malattie progressivamente trasmissibili che colpisce essenzialmente il sistema nervoso centrale, caratterizzata dalla degenerazione spongiforme e da un lungo periodo di incubazione. Esempi di EST sono la malattia di Creutzfeldt-Jakob (MCJ) e il kuru nell’uomo, la scrapie nei piccoli ruminanti e l’encefalopatia spongiforme bovina (ESB) nei bovini.
[2] Gruppo di esperti scientifici sui pericoli biologici