L’EFSA valuta i rischi per la salute connessi alla presenza di nicotina in alcuni funghi selvatici
L’EFSA ha fornito alla Commissione europea un parere scientifico Documento scientifico che comprende: valutazioni del rischio su questioni scientifiche generiche; valutazioni di una domanda di autorizzazione all'immissione in commercio di un prodotto, una sostanza o un'indicazione; o l'esame di una valutazione del rischio sui rischi connessi al consumo di funghi selvatici, in seguito a segnalazioni relative a una contaminazione da nicotina riscontrata in campioni di funghi selvatici essiccati raccolti nel 2008 e provenienti principalmente dalla Cina. Il parere fa seguito a una richiesta urgente pervenuta dalla Commissione il 27 aprile
L’EFSA ha valutato i rischi connessi alla presenza di nicotina in funghi selvatici freschi fino a 0,5 mg/kg e ha concluso che tale livello non può essere considerato sicuro. Eventuali effetti del consumo di funghi selvatici contaminati sono probabilmente lievi e di breve durata e possono comprendere tachicardia, vertigini e cefalee. L’EFSA ha informato la Commissione sui rischi associati a diversi livelli di contaminazione con la finalità di assistere i gestori del rischio nella decisione di eventuali azioni appropriate di follow-up.
Non è chiaro cosa abbia causato la presenza di nicotina in questi funghi: potrebbe essere l’uso di pesticidi o una serie di altri fattori, come una contaminazione accidentale durante il processo di essiccazione.
Per contribuire all’adozione di decisioni da parte dei gestori del rischio in merito a livelli di sicurezza che tutelino i consumatori, l’EFSA ha applicato la convenuta metodologia in atto per la fissazione di livelli massimi di residui (LMR) per i pesticidi negli alimenti, proponendo di stabilire a 0,036 mg/kg la concentrazione di nicotina ammissibile nei funghi selvatici freschi come livello massimo di residuo.
Poiché la valutazione è stata condizionata da una serie di incertezze e di limiti nella disponibilità dei dati (riguardanti sia i livelli di contaminazione sia il consumo di funghi selvatici in Europa), l’EFSA ha raccomandato che gli LMR Quantitativo massimo di residuo di un pesticida consentito negli alimenti o nei mangimi, espresso in milligrammi per chilogrammo proposti siano considerati provvisori, aggiungendo che il programma di monitoraggio consigliato dalla Commissione contribuirà altresì a creare una base più solida per valutare l’esposizione e fissare i limiti massimi di residui [1].
[1] Nel caso venga stabilito un LMR a parte per funghi secchi in grosso quantitativo, il più alto livello di nicotina per i funghi selvatici secchi che non comporti il superamento della dose Esatto quantitativo di una sostanza (per esempio una sostanza chimica o un nutriente) somministrata, consumata o assorbita da un singolo organismo, popolazione o ecosistema acuta di riferimento sarebbe 1,17 mg/kg (espresso sulla base del peso a secco).
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