Il consiglio di amministrazione dell’EFSA appoggia l’avvio di una pubblica consultazione sulla strategia di comunicazione 2010-2013
Il consiglio di amministrazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha approvato la relazione annuale d’attività 2009, da cui emerge che l’anno scorso l’EFSA ha pubblicato oltre 630 atti di natura scientifica, e ha acconsentito all’avvio di una consultazione pubblica sulla strategia di comunicazione 2010-2013 dell’EFSA sviluppata in seguito a un’indagine conoscitiva effettuata fra i principali pubblici destinatari delle attività dell’Autorità.
Il consiglio, che si è riunito a Toledo, in Spagna, ha approvato inoltre la bozza preliminare del piano annuale di gestione 2011 nonché il progetto preliminare di bilancio per il 2011 pari a 79,3 Mio EUR.
Le principali attività scientifiche dell’EFSA nel 2009 hanno compreso la prima relazione annuale sui residui dei pesticidi, pareri sul benessere delle vacche da latte, la prima serie di indicazioni “funzionali generiche” sulla salute e un parere sulla resistenza agli antimicrobici Capacità dei microrganismi di crescere in presenza di sostanze specificamente progettate per distruggerli; per esempio, in seguito a un preoccupante uso eccessivo degli antibiotici, alcune infezioni umane sono ora resistenti agli antibiotici elaborato con l’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), l’EMA (Agenzia europea per i medicinali) e la Commissione europea. Il lavoro dei gruppi di esperti scientifici e del comitato scientifico si è giovato dell’assegnazione ad esterni del lavoro preparatorio, portato a termine grazie a contratti e contributi per un totale di 6,8 Mio EUR (2,3 Mio EUR nel 2008).
Strategia di comunicazione
Ai membri del consiglio di amministrazione è stata illustrata una ricerca qualitativa commissionata dall’EFSA e condotta tra i suoi clienti, i partner e i principali soggetti interessati, all’interno e al di fuori dell’UE. I risultati mostrano che l’Autorità è diventata un organismo Essere vivente come l'uomo, gli animali, le piante e i microbi (per esempio, batteri, virus) europeo molto autorevole, riconosciuto quale componente essenziale della rete europea per la sicurezza alimentare, e che costituisce un punto di riferimento scientifico e indipendente per i responsabili politici. La ricerca si sofferma inoltre sulle opportunità future e segnala che l’EFSA dovrebbe attuare una calendarizzazione più prevedibile delle proprie attività scientifiche (in funzione della domanda crescente), comunicare i dati ottenuti in maniera più semplice e continuare a rafforzare la propria rete di Stati membri.
Questa ricerca si è rivelata utile per la strategia di comunicazione, poiché ha confermato l’adeguatezza dell’approccio generale dell’EFSA che lavora a stretto contatto con le agenzie nazionali per la sicurezza alimentare e con le reti di soggetti interessati. Ciò nonostante, la strategia presentata per il periodo 2010-2013 prevede di semplificare ulteriormente la comunicazione e di ampliare il ventaglio di destinatari.
Secondo il presidente del consiglio di amministrazione dell’EFSA, Diána Bánáti, “La ricerca svolta tra i destinatari si è rivelata davvero istruttiva e ha rappresentato un elemento chiave per orientare la preparazione della strategia di comunicazione 2010-2013. Il consiglio di amministrazione ha considerato molto positivo e utile il documento di tale strategia e ha acconsentito all’avvio di una consultazione pubblica”.
Bozza preliminare del piano annuale di gestione 2011
Nel 2011 le richieste di pareri scientifici dell’EFSA continueranno a essere numerose e aumenteranno le richieste di consulenze EFSA in merito alle domande di autorizzazione, in particolare per quanto riguarda la nuova valutazione degli additivi per mangimi, gli enzimi alimentari e gli OGM Organismo contenente materiale genetico che è stato intenzionalmente alterato e che non si può ottenere in natura mediante incroci o selezioni. Il completamento della valutazione delle indicazioni sulla salute, che nel 2009 ha assorbito risorse notevoli, è previsto per il 2011 ma nello stesso settore sono programmate nuove attività da portare a termine. L’EFSA continuerà a collaborare con la Commissione europea per definire i tempi e le priorità delle sue attività. Per il programma di lavoro dell’EFSA nel periodo compreso tra il 2010 e il 2011 la condivisione dei dati è un aspetto fondamentale e, in tale contesto, la cooperazione degli Stati membri è essenziale.
Reti EFSA
Il consiglio di amministrazione ha inoltre discusso un documento che formalizza le regole di procedura delle reti europee di organizzazioni scientifiche, con l’intenzione di valorizzare la cooperazione scientifica, lo scambio di informazioni, le competenze specifiche e le migliori prassi. Un volta riveduto, il documento verrà adottato con procedura scritta. Finora le reti hanno ottenuto buoni risultati in settori quali le zoonosi malattia infettiva che si trasmette da animali a esseri umani ed è causata da microrganismi nocivi come batteri, virus, funghi e parassiti , i pesticidi e i contaminanti e, per il 2010, l’EFSA intende creare reti analoghe nell’ambito delle nanotecnologie, del benessere e della salute di animali e piante e degli OGM.
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