Pesticidi
What are pesticides and how do they get into our food?
Il termine “pesticidi”, spesso usato come sinonimo di prodotti fitosanitari, indica i prodotti usati principalmente in agricoltura per proteggere le colture e impedire che vengano distrutte da malattie e infestazioni. È l’unico gruppo di pesticidi di cui si occupa l’EFSA ed è quello regolamentato da più lungo tempo.
Anche i regolatori di crescita delle piante (usati per influenzare determinati processi di crescita delle piante) e gli erbicidi (usati contro le erbe infestanti) sono trattati dalla legislazione dell’UE come prodotti fitosanitari. I biocidi, invece, che non sono usati sulle piante, bensì per debellare organismi nocivi e portatori di malattie quali insetti, ratti e topi, non rientrano nell’ambito di competenza dell’EFSA.
Le sostanze attive usate nei prodotti fitosanitari sono le sostanze chimiche o i microrganismi, compresi certi virus, che rappresentano il costituente fondamentale del prodotto, ossia quello che gli permette di esercitare la sua azione. Per esempio, nel caso degli erbicidi, possono distruggere le erbe infestanti oppure proteggere una pianta dagli insetti o dai funghi che distruggono le piante o riducono la resa delle colture. Una buona parte delle attività di valutazione del rischio dell’EFSA nel settore dei pesticidi è incentrata proprio su tali sostanze attive.
Quadro normativo dell’UE
Una corposa legislazione UE disciplina la commercializzazione e l’impiego dei prodotti fitosanitari e dei loro residui negli alimenti. I pesticidi sono regolamentati principalmente dalla direttiva 91/414/CEE relativa all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari. I prodotti fitosanitari non possono essere commercializzati o utilizzati se non precedentemente autorizzati. Si usa un sistema a due livelli in cui la Comunità valuta le sostanze attive impiegate nei prodotti fitosanitari e gli Stati membri valutano e autorizzano i prodotti a livello nazionale.
Tutte le questioni riconducibili ai livelli massimi di residui (LMR) di pesticidi nei prodotti alimentari e nei mangimi sono disciplinate dal regolamento (CE) n. 396/2005. Inoltre tale regolamento disciplina il monitoraggio e il controllo dei residui dei pesticidi presenti nei prodotti di origine vegetale e animale, residui che possono derivare dall’impiego dei pesticidi per la protezione dei vegetali.
Un nuovo regolamento (CE) n.1107/2009 relativo all’immissione in commercio di prodotti fitosanitari è stato pubblicato il 24 novembre 2009. Esso sostituisce la direttiva 91/414/CEE ed è pienamente in vigore a partire dal 14 giugno 2011. Essenzialmente il regolamento mira a snellire le procedure nazionali di autorizzazione dei prodotti fitosanitari e a consolidare il ruolo dell’EFSA nel processo di valutazione a livello di Unione europea.
- Protezione dei vegetali – Quadro normativo - Commissione europea, DG Salute e consumatori
- Residui di pesticidi - Commissione europea, DG Salute e consumatori
Attività svolte dall’EFSA in materia di pesticidi
Compito dell’EFSA è fornire agli addetti alla gestione del rischio una consulenza scientifica indipendente basata sulle valutazioni del rischio. La Commissione e gli Stati membri adottano decisioni di carattere gestionale sulle questioni normative, tra cui l’autorizzazione delle sostanze e la fissazione degli LMR (che non compete all’EFSA). La valutazione dei rischi da pesticidi mira a determinare se questi prodotti, usati correttamente, non producano, direttamente o indirettamente, effetti nocivi sulla salute dell’uomo o degli animali (per esempio, attraverso l’acqua potabile, gli alimenti o i mangimi) e non compromettano la qualità delle acque sotterranee. Inoltre la valutazione del rischio ambientale si prefigge l’obiettivo di valutare l’impatto che tali prodotti, se usati correttamente, potrebbero avere su organismi non bersaglio.
Revisione tra pari delle sostanze attive
La Commissione europea ha avviato un programma di revisione tra pari nel 1993 per valutare la sicurezza di tutte le sostanze attive utilizzate nei prodotti fitosanitari nell’UE. Una volta che l’impiego di una sostanza viene approvato nell’UE, la sostanza viene inserita nella lista positiva delle sostanze attive autorizzate e gli Stati membri possono autorizzarne l’uso nei prodotti.
Dalla metà del 2003 l’EFSA è responsabile della revisione tra pari delle sostanze attive impiegate nei prodotti fitosanitari a livello dell’Unione europea (UE). Questo compito viene assolto dall’ unità Pesticidi dell’EFSA secondo le procedure stabilite dalla legislazione e dai più recenti standard e metodi scientifici. I compiti di tale unità sono la revisione tra pari delle sostanze attive utilizzate nell’UE e la valutazione di quelle nuove. L’EFSA svolge la propria attività in stretta collaborazione con gli esperti scientifici degli Stati membri.
A dicembre 2008 l’EFSA ha concluso il proprio lavoro di revisione tra pari delle sostanze attive impiegate nei pesticidi presenti sul mercato dal 1993, onde consentire alla Commissione di istituire un elenco delle sostanze attive che possono essere incluse nei prodotti fitosanitari in tutta l’UE. Tra il 2003 e il 2009 l’EFSA ha valutato la sicurezza di oltre 150 sostanze attive. Un ulteriore gruppo di sostanze attive, già sottoposte a valutazione del rischio da parte degli Stati membri, sarà oggetto di revisione tra pari dell’EFSA entro il 2012.
A settembre 2008 l’EFSA ha istituito un nuovo Comitato direttivo sui pesticidi, composto da rappresentanti dell’EFSA, della Commissione europea e degli Stati membri. A tale organo è stata attribuita la specifica responsabilità di gestire e pianificare la valutazione del rischio dei pesticidi generale e studiare modalità per razionalizzare ulteriormente la procedura in vista di un carico di lavoro sempre crescente e dell’evoluzione del contesto normativo.
Livelli massimi di residui
I livelli massimi di residui (LMR) sono i limiti superiori legalmente autorizzati della concentrazione dei residui di pesticidi all’interno o sulla superficie di alimenti o mangimi, sulla base di buone prassi agricole e della minima esposizione del consumatore necessaria a tutelare i soggetti vulnerabili. Il regolamento (CE) n. 396/2005 stabilisce gli LMR dei pesticidi autorizzati nei prodotti di origine animale o vegetale destinati al consumo umano o animale. Il regolamento abroga la frammentaria normativa precedente e sostituisce tutti gli LMR stabiliti a livello nazionale con LMR armonizzati a livello di UE per tutti i prodotti alimentari. In precedenza ciascuno Stato membro applicava i propri LMR per le sostanze attive non regolamentate da una specifica legislazione europea sugli LMR.
Il regolamento è pienamente in vigore dal settembre 2008. L’EFSA è l’unico organismo di valutazione del rischio coinvolto nella procedura di fissazione degli LMR, e l’unità Pesticidi dell’EFSA è impegnata nella valutazione del rischio degli MRL ai sensi della legislazione. L’unità ha già al suo attivo vari lavori importanti legati alla fissazione degli LMR, tra cui la valutazione della sicurezza degli LMR europei temporanei proposti nel 2007 e l’adozione di pareri motivati sugli LMR per una serie di sostanze attive a rischio, sulla base delle richieste della Commissione europea. L’unità ha inoltre esaminato numerose richieste di valutazione per la modifica di LMR.
Relazione annuale sui residui dei pesticidi
L’EFSA pubblica una relazione annuale sui residui di pesticidi rilevati nell’UE, basata sulle informazioni derivanti dal monitoraggio e dai controlli ufficiali eseguiti sui residui di pesticidi negli alimenti, trasmesse dai 27 Stati membri dell’Unione europea e da due Paesi EFTA (Islanda e Norvegia). Nella relazione si riportano dati sulla valutazione dell’esposizione dei consumatori europei ai residui di pesticidi attraverso l’alimentazione.
- Relazioni annuali sui residui di pesticidi
- Dal 1996 al 2006 sono stati pubblicati dalla Commissione europea i cosiddetti Annual EU-wide Pesticide Residues Monitoring Reports
Valutazione del rischio cumulativo
L’attività dell’EFSA sulla valutazione del rischio cumulativo mira a sviluppare metodologie per valutare gli effetti cumulativi derivanti dall’esposizione dei consumatori ai pesticidi. Vengono esaminati quei gruppi di pesticidi dotati di struttura chimica ed effetti tossici simili per verificare se il loro impatto sulla salute umana debba essere valutato collettivamente piuttosto che singolarmente.
Nel quadro del più ampio lavoro dell’EFSA sulla valutazione del rischio cumulativo, nel 2006 si è tenuto un convegno dal titolo “Colloquio scientifico sulla valutazione del rischio cumulativo” che ha contribuito a orientare verso ulteriori sviluppi nel settore. Nel 2008 il gruppo di esperti scientifici PPR ha emanato un parere su tutti i tipi di tossicità combinata dei pesticidi, compresa l’interazione tra sostanze chimiche diverse, in cui si concludeva che soltanto gli effetti cumulativi derivanti dall’esposizione concomitante a sostanze che hanno comuni modalità di azione davano adito a timori e richiedevano pertanto ulteriori approfondimenti.
A settembre del 2009, facendo seguito a tali raccomandazioni, il gruppo di esperti ha selezionato alcuni pesticidi del gruppo dei fungicidi triazolici per testare le metodologie proposte, e ha convenuto sulla necessità di raggiungere un consenso a livello internazionale in merito ai gruppi di pesticidi che potevano essere esaminati congiuntamente mediante un approccio alla valutazione del rischio cumulativo. Il gruppo ha anche concluso che l’applicazione di una nuova metodologia di valutazione del rischio cumulativo richiedeva lavoro supplementare e che si rendevano necessarie anche ulteriori linee direttrici sulle metodologie appropriate alla valutazione dell’esposizione.
- Parere scientifico sulla valutazione del rischio riguardante taluni antiparassitari del gruppo dei triazoli onde testare eventuali metodologie di valutazione degli effetti cumulativi a carico della salute umana derivanti dall’esposizione a questi antiparassitari attraverso il cibo - Data di pubblicazione: 10 settembre 2009
- Parere del gruppo di esperti scientifici sui prodotti fitosanitari e i loro residui per valutare l’adeguatezza delle metodologie esistenti e, se necessario, l’individuazione di nuovi approcci per stimare i rischi cumulativi e sinergici per la salute umana derivanti dagli antiparassitari, allo scopo di fissare livelli massimi di residui per questi antiparassitari nell’ambito del regolamento (CE) 396/2005 - Data di pubblicazione: 30 maggio 2009
- EFSA's 7th Scientific Colloquium - Cumulative Risk Assessment of Pesticides to Human Health: the Way forward - Parma, 28 novembre 2006
Attività del gruppo di esperti scientifici sui prodotti fitosanitari
Il gruppo di esperti scientifici sui prodotti fitosanitari e loro residui (PPR) dell’EFSA presta consulenza scientifica su questioni che non possono essere risolte nell’ambito dell’esame tra pari delle sostanze attive, o nel caso in cui siano necessari ulteriori orientamenti scientifici su aspetti più generici, di norma nei seguenti settori: tossicologia, ecotossicologia, destino e comportamento dei pesticidi. La Commissione europea può, inoltre, interpellare il gruppo di esperti PPR per ottenere pareri scientifici sui residui dei pesticidi in settori che non rientrano nel campo di competenza dell’unità Pesticidi.
Il gruppo di esperti PPR ha il compito di rivedere e aggiornare le linee guida esistenti e di elaborare documenti che definiscono nuove linee guida per la valutazione del rischio dei pesticidi. Il primo a essere aggiornato è stato l’orientamento per la valutazione dei rischi da pesticidi per uccelli e mammiferi ai sensi della direttiva 91/414/CEE del Consiglio.
Il 17 dicembre 2009 l’EFSA ha pubblicato linee guida per i richiedenti e gli Stati membri sulle migliori opzioni disponibili per valutare il rischio per uccelli e mammiferi in caso di loro esposizione ai pesticidi. Il documento semplifica la procedura di valutazione dei pesticidi e potrebbe ridurre il numero di studi sul campo e di test sugli animali necessari alla valutazione. Le nuove linee guida si basano sul parere del 2008 del gruppo di esperti scientifici sui prodotti fitosanitari e i loro residui in merito alle opzioni scientifiche disponibili per tali valutazioni. Gli orientamenti EFSA si basano anche su una relazione prodotta da un gruppo di lavoro misto, presieduto dalla Commissione europea e comprendente rappresentanti degli Stati membri e dell’EFSA, che ha stabilito le opzioni descritte e ha accluso raccomandazioni su come definire la revisione degli orientamenti dell’EFSA. Questo lavoro offrirà indicazioni su come condurre al meglio una valutazione del rischio con i dati che le aziende sono obbligate a presentare per legge quando richiedono autorizzazioni all’immissione in commercio di pesticidi. Aiuterà gli Stati membri a valutare l’impatto diretto su uccelli e mammiferi di quei pesticidi, come previsto dalla legislazione dell’Unione europea. I nuovi orientamenti sono una revisione di quelli pubblicati originariamente dalla Commissione europea nel 2002. Nel 2008 il gruppo di esperti PPR ha altresì avviato una serie di consultazioni pubbliche in merito a proposte di revisione di documenti orientativi nuovi e già esistenti, che trattano di questioni quali l’assorbimento dermico, l’ecotossicologia acquatica e terrestre e le emissioni dai sistemi di raccolti protetti.
- Linee guida EFSA - Valutazione del rischio per uccelli e mammiferi
I documenti contenenti linee guida forniscono indicazioni agli organismi notificanti e agli Stati membri sulle modalità di effettuazione della valutazione del rischio per un determinato settore nell’ambito della revisione tra pari delle sostanze attive usate nei prodotti fitosanitari. Questi documenti non sono giuridicamente vincolanti e, per loro natura, non pregiudicano alcuna delle misure intraprese da uno Stato membro nell’ambito dell’attuazione di prerogative ai sensi degli allegati II, III e VI della direttiva 91/414/CEE, né incidono sulla giurisprudenza sviluppata in relazione a tali disposizioni. I documenti, inoltre, non precludono la possibilità che la Corte di giustizia europea conferisca all’una o all’altra di queste disposizioni un effetto diretto negli Stati membri.
- PPR - Pareri
- Linee guida - Commissione europea, DG Salute e consumatori
Per ulteriori informazioni
- Protezione dei vegetali – Commissione europea, DG Salute e consumatori
- Residui di pesticidi – Commissione europea, DG Salute e consumatori
- Linee guida - Commissione europea, DG Salute e consumatori

