Glifosato

Il glifosato è una sostanza attiva ampiamente usata nei pesticidi. I pesticidi a base di glifosato (cioè i formulati che contengono glifosato e altre sostanze chimiche) sono utilizzati in agricoltura e orticoltura principalmente per combattere le erbe infestanti che competono con le colture. Vengono applicati in genere prima della semina e come trattamento essiccante pre-raccolta per accelerare e uniformare il processo di maturazione.

Nel settembre 2017, su diversi organi di stampa europei sono apparsi articoli che mettevano in dubbio l' integrità della valutazione del glifosato da parte dell' UE, in particolare il contenuto della relazione di valutazione presentata all'EFSA dall'Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (BfR). L' EFSA ha replicato con una dichiarazione in cui difendeva la fondatezza della valutazione dell'UE e sottolineava che le accuse si basavano su un malinteso circa il processo di valutazione tra pari.

L’8 giugno 2017 l'EFSA, in seguito a illazioni contenute nei cosiddetti "Monsanto papers", ha pubblicato una dichiarazione scritta circa la valutazione del glifosato da parte dell’UE. La dichiarazione, richiesta dalla Commissione europea, descrive il quadro legislativo dell'UE in materia di presentazione della letteratura scientifica aperta finalizzata alla valutazione delle sostanze attive, e spiega come tale letteratura venga esaminata dagli Stati membri dell'UE e dagli esperti dell'EFSA durante il processo di revisione tra pari.

La dichiarazione faceva seguito a una recedente dichiarazione scritta , pubblicata nel maggio 2017, che riuniva molti dei commenti pubblici formulati dall'Autorità per contribuire a informare il dibattito sul glifosato facendo in modo che la valutazione UE del glifosato fosse ben compresa.

Dal 2003 l'EFSA è responsabile della revisione paritetica a livello di UE delle sostanze attive utilizzate nei prodotti fitosanitari. Questo compito viene assolto dall'unità Pesticidi dell'EFSA secondo le procedure definite dalla legislazione e i più recenti standard e metodi scientifici. L'EFSA conduce i suoi lavori in stretta collaborazione con gli esperti scientifici degli Stati membri.

In generale le sostanze attive sono valutate seguendo un approccio per fasi:

  1. La richiesta di approvazione di una sostanza attiva è presentata dal produttore della sostanza a uno Stato membro (RMS) designato relatore, unitamente a un fascicolo.

List of available summary dossiers and applications

  1. Per ogni sostanza viene redatta una relazione di valutazione iniziale dall'RMS che effettua la prima valutazione dei rischi.

List of available rapporteur Member State assessment reports  

List of available rapporteur Member State assessment Reports (pubblicati prima del 22 settembre 2014)

  1. La valutazione dei rischi dell'RMS è rivista pariteticamente dall'EFSA in collaborazione con tutti gli Stati membri.
  2. L'EFSA redige una conclusione sulla sostanza attiva.
  3. 5. La Commissione europea adotta una decisione legislativa con cui stabilisce se includere o meno la sostanza nell'elenco delle sostanze attive autorizzate nell'Unione.

L'EFSA è responsabile anche della revisione paritetica a livello di UE delle richieste di rinnovo dell'autorizzazione di sostanze attive. Le sostanze attive sono generalmente autorizzate per un periodo di 10 anni, dopo di che il richiedente può presentare la domanda di rinnovo. La richiesta viene presentata a un RMS, che effettua la valutazione iniziale producendo una relazione di valutazione del rinnovo (RAR). L'EFSA esegue poi la revisione paritetica del RAR in collaborazione con gli Stati membri.

L'EFSA fornisce assistenza scientifica anche nella valutazione delle richieste riguardanti le "sostanze di base". In generale, le sostanze di base sono i principi attivi che non vengono utilizzati principalmente come prodotti fitosanitari, ma che possono essere utili per la protezione delle piante. I criteri per la loro approvazione sono stabiliti dal regolamento quadro.

Infine l'EFSA fornisce il proprio parere scientifico sui dati di conferma. L'approvazione può essere subordinata alla presentazione di ulteriori informazioni di conferma, qualora siano stati stabiliti nuovi requisiti durante la valutazione o a seguito dell'emergere di nuove conoscenze scientifiche e tecniche.

L'esito della revisione paritetica e/o degli altri processi di consultazione viene presentato nelle conclusioni e relazioni tecniche dell'EFSA.