Organismi competenti negli Stati membri

Attualmente oltre 300 università, istituti, enti scientifici, statali, pubblici e di altro genere formano una rete di organismi degli Stati membri attivi in settori afferenti al mandato EFSA.

Il lavoro in rete promuove i collegamenti tra questi organismi mediante il coordinamento delle attività comuni, lo scambio di informazioni, lo sviluppo e l'attuazione di progetti scientifici comuni. Incrementa inoltre la condivisione di esperienze e buone prassi in tali aree scientifiche.

Tali organismi svolgono vari compiti per conto dell'EFSA: in particolare l'attività preparatoria ai pareri scientifici, l'assistenza scientifica e tecnica, la raccolta di dati e l'individuazione di rischi emergenti. Alcuni di questi compiti possono beneficiare di un sostegno finanziario (contributi, nello specifico).

Quali organismi possono partecipare?

L’articolo 36 del regolamento istitutivo dell'EFSA descrive il lavoro in rete degli organismi scientifici degli Stati membri. Ecco perché sono detti "Organismi di cui all’articolo 36".

  • I criteri di ammissibilità sono stabiliti nelle norme attuative (regolamento 2230/2004). Gli Stati membri designano gli organismi ammissibili assistiti dal loro punto focale nazionale EFSA.
  • Il consiglio di amministrazione dell'EFSA aggiorna periodicamente l'elenco degli organismi di cui all’art. 36 basandosi su tali proposte.

Lavoro di rete

L'EFSA promuove partenariati con e tra tali organismi mediante:

  • Progetti scientifici comuni : una serie di contributi finanziari EFSA è disponibile esclusivamente per gli organismi di cui all’articolo 36. I progetti scientifici vengono attuati anche con pubbliche gare di appalto.
  • Strumento di ricerca dei partner: si tratta di uno strumento per aiutare gli organismi a individuare i potenziali partner di progetto (provenienti da Paesi diversi o con competenze complementari) nell’elenco di cui all'articolo 36. Vi hanno accesso tutti i referenti degli organismi di cui all'articolo 36.