Livelli massimi di residui
I livelli massimi di residui (LMR) sono le concentrazioni massime ammissibili di residui di pesticidi in o su alimenti o mangimi basate su buone pratiche agricole, onde assicurare la minima esposizione possibile dei consumatori.
Il regolamento (CE) n. 396/2005 stabilisce gli LMR dei pesticidi autorizzati in prodotti di origine vegetale o animale destinati al consumo umano o animale. Gli LMR non sono fissati semplicemente come livelli soglia tossicologici, ma sono il risultato di una valutazione completa
- delle proprietà della sostanza attiva;
- del comportamento del residuo sulla coltura trattata.
Presupposto indispensabile per la fissazione degli LMR è una valutazione del rischio per garantire la sicurezza del consumatore.
Il regolamento, pienamente applicabile dal settembre 2008, abroga la legislazione frammentaria precedente e sostituisce tutti gli LMR nazionali con LMR armonizzati a livello di Unione europea per tutti i prodotti alimentari. In precedenza ogni Stato membro applicava i propri LMR per le sostanze attive non ancora regolamentate dalla legislazione dell’UE. Nel quadro del mercato unico la mancanza di armonizzazione delle norme sugli alimenti creava disturbi al commercio e incertezza legale.
L’unità PRAPeR dell’EFSA è responsabile della valutazione del rischio per gli LMR secondo le disposizioni di legge. L’unità ha fornito consulenza alla Commissione europea nel quadro della fissazione di LMR europei provvisori nel 2007, primo passo verso l’armonizzazione degli LMR nazionali, e ha adottato pareri motivati sugli LMR per numerose domande e richieste specifiche della Commissione in materia di sicurezza degli LMR per le sostanze attive.
Relazione annuale sui residui di pesticidi
Gli Stati membri devono svolgere controlli ufficiali sui residui di pesticidi per garantire il rispetto dei livelli massimi di residui. I risultati dei controlli devono essere comunicati alla Commissione, agli altri Stati membri e all’EFSA.
L’EFSA pubblica una relazione annuale sui residui di pesticidi nell’UE basata sulle informazioni derivanti dal monitoraggio dei residui di pesticidi negli alimenti trasmesse dai 27 Stati membri dell’UE e da due Paesi dell’EFTA, Islanda e Norvegia. Il programma dell’UE per il monitoraggio degli LMR è uno dei programmi di indagine alimentare più completi del mondo e considera oltre 60 000 campioni di alimenti che vengono analizzati per rilevare fino a 800 diversi pesticidi. Gli Stati membri riferiscono più di 15 milioni di riscontri di residui di pesticidi su base annuale. La relazione valuta anche l’esposizione dei consumatori europei ai residui di pesticidi attraverso l’alimentazione.
- Relazione annuale sui residui di pesticidi 2007
- Relazione annuale sui residui di pesticidi 2008
- Dal 1996 al 2006 sono state pubblicate dalla Commissione europea le relazioni annuali sul monitoraggio dei residui di pesticidi nell’UE
