Additivi per mangimi

Introduzione

Gli additivi per mangimi sono prodotti imiegati nell'alimentazione animale per ottenere un determinato effetto nel mangime stesso, negli animali, nei prodotti alimentari ottenuti dagli animali che consumano l'additivo contenuto nel mangime o nell'ambiente. Ad esempio gli additivi vengono impiegati per migliorare l'aroma del mangime, per soddisfare il fabbisogno di determinati nutrienti o per aumentare il rendimento degli animali in buona salute.

Vengono addizionati ai mangimi per animali da produzione alimentare e agli alimenti per animali da compagnia.

Tra gli additivi per mangimi ci sono:

  • gli additivi tecnologici: per esempio conservanti, antiossidanti, emulsionanti, regolatori di acidità, additivi per l’insilamento;
  • additivi organolettici: per esempio aromatizzanti, coloranti;
  • additivi nutrizionali: per esempio vitamine, aminoacidi, oligoelementi;
  • additivi zootecnici: ad es. i promotori della digestione.
  • Coccidiostatici e istomonostatici.

Gli additivi per mangimi non possono essere commercializzati se non autorizzati tramite una valutazione scientifica da parte dell'EFSA che dimostri che l'additivo non ha effetti nocivi per la salute umana e animale né per l'ambiente.

Notizie recenti

Secondo la legislazione UE l'autorizzazione di un additivo per mangimi vale 10 anni. Allo scadere del periodo è necessario presentare una richiesta di rinnovo dell'autorizzazione nella quale si dimostri che la sicurezza dell'additivo, alle condizioni della precedente autorizzazione, resta invariata. I primi pareri sul rinnovo dell'autorizzazione di additivi per mangimi sono stati pubblicati nel 2017.

Tappe importanti

2019 L'EFSA pubblica le linee guida Linee guida per la valutazione della sicurezza degli additivi per mangimi rispetto all’ambiente. Nella guida si spiega in dettaglio che tipo di informazioni e dati vanno inclusi nei fascicoli tecnici da parte dei richiedenti, in modo da consentire all'EFSA di valutare la sicurezza degli additivi per l’ambiente.

L'EFSA pubblica un aggiornamento dello strumento di calcolo Feed Additives Consumer Exposure calculator (FACE). Il calcolatore FACE è uno strumento di facile utilizzo per stimare l'esposizione alimentare cronica e acuta a residui di additivi per mangimi e ai loro metaboliti in alimenti di origine animale.

2018 L'EFSA pubblica lo strumento di calcolo Feed Additives maximum safe Concentration in feed for Target Species (FACTS) calculator. Si tratta di uno strumento per stimare la concentrazione massima di sicurezza degli additivi per mangimi nei mangimi per le diverse categorie e specie di animali.

L'EFSA pubblica le Linee guida per la valutazione dell’efficacia degli additivi per mangimi che stabilisce i requisiti in materia di dati e fornisce informazioni sulla concezione e comunicazione degli studi necessari alla dimostrazione dell'efficacia.

L'EFSA pubblica le Linee guida per la caratterizzazione di microrganismi impiegati come additivi per mangimi o come organismi da produzione che stabilisce i requisiti in materia di dati per l'individuazione e la caratterizzazione degli additivi microbici per mangimi.

2017 L'EFSA pubblica le Linee guida sull'identità, la caratterizzazione e le condizioni d'uso degli additivi per mangimi.

L'EFSA pubblica le Linee guida per la valutazione della sicurezza degli additivi per mangimi per le specie bersaglio.

L'EFSA pubblica la Guida alla valutazione della sicurezza degli additivi per mangimi per il consumatore che comprende il nuovo strumento e modello per il calcolo dell'esposizione dei consumatori (FACE).

2016 L'EFSA pubblica la Revisione del tenore massimo di rame attualmente autorizzato nei mangimi completi. Gli esperti raccomandano una riduzione del tenore massimo di rame nei mangimi per suinetti, bovini e vacche da latte. I livelli proposti ridurrebbero la quantità di rame rilasciata nell'ambiente, il che potrebbe avere un ruolo favorevole nel ridurre la resistenza agli antimicrobici.

2014 L'EFSA pubblica un parere scientifico sulla potenziale riduzione del tenore massimo di zinco attualmente autorizzato nei mangimi completi. L'EFSA propone una riduzione del contenuto massimo di zinco ammesso nei mangimi destinati a tutte le specie animali. Essi stimano che, grazie ai nuovi livelli proposti, la quantità di zinco contenuta nel letame liberato nell'ambiente si ridurrà di circa il 20%.

Ruolo dell'EFSA

L'EFSA fornisce consulenza scientifica per affiancare il processo di autorizzazione degli additivi per mangimi. Valuta ogni nuovo additivo per il quale venga presentata richiesta di autorizzazione, ogni nuovo impiego di un additivo per mangimi autorizzato e la modifica o il rinnovo di un additivo già autorizzato.

Le aziende che desiderano commercializzare un determinato additivo nell’UE devono presentare una domanda contenente informazioni sull’additivo, le sue condizioni di impiego, i metodi di controllo utilizzati e i dati che ne dimostrino efficacia e sicurezza.

Il gruppo scientifico FEEDAP esamina tali informazioni e valuta l’efficacia e la sicurezza dell’additivo rispetto alla salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente. In parallelo il Laboratorio europeo di riferimento dell'Unione europea per gli additivi per mangimi valuta i metodi analitici usati per rilevare la presenza di additivi nei mangimi e di loro possibili residui negli alimenti.

Se il parere dell'EFSA è favorevole, la Commissione europea predispone una bozza di regolamento per autorizzare l'additivo. La questione viene poi discussa e approvata dagli Stati membri in seno al Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi - Sezione “Alimentazione animale”.

Le attività dell'EFSA non si limitano alla valutazione degli additivi per mangimi, ma comprendono la collaborazione tra i gruppi di esperti scientifici e quella con altre agenzie affini. Ad esempio nel 2017 l'EFSA e l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) hanno riesaminato le misure adottate nell'UE per ridurre l'uso di antimicrobici negli animali. Esperti dell'EFSA specializzati in diverse aree scientifiche - mangimi, salute e benessere degli animali e pericoli biologici - lavorano assieme all’elaborazione del parere scientifico. Un altro esempio di collaborazione tra i gruppi di esperti scientifici e le unità dell'EFSA è la attuale valutazione dei livelli massimi di contaminazione crociata per 24 principi attivi antimicrobici in mangimi destinati a specie non bersaglio in relazione all'eventuale sviluppo di resistenza antimicrobica e di effetti promotori della crescita.

L'EFSA fornisce inoltre assistenza tecnica e scientifica alla Commissione europea su attività a livello internazionale, come l'elaborazione di standard normativi e internazionali, ad esempio il CODEX Alimentarius nel quadro della Cooperazione internazionale per la convergenza dei requisiti tecnici ai fini della valutazione degli ingredienti dei mangimi (ICCF).

Quadro UE

La legislazione europea in materia di alimentazione animale mette a disposizione un quadro finalizzato a garantire che i mangimi non presentino pericoli né per la salute dell’uomo o degli animali, né per l’ambiente.

La legislazione europea e le linee guida EFSA descrivono sia come compilare i fascicoli per la presentazione sia le informazioni e gli studi necessari per la valutazione.

La Commissione ha istituito il Registro degli additivi per mangimi dell'Unione europea che racchiude un elenco di tutti gli additivi per mangimi autorizzati.