Riesame degli additivi alimentari

Introduzione

Gli additivi alimentari sono sostanze aggiunte deliberatamente agli alimenti per svolgere determinate funzioni tecnologiche, ad esempio per colorarli, dolcificarli o farli conservare.

Come prescritto dalla legislazione europea vigente in materia dal 2008, la sicurezza di tutti gli additivi alimentari autorizzati per l’uso nell’UE prima del 20 gennaio 2009 deve essere valutata di nuovo. Il termine ultimo per il completamento del programma di riesame di tutti gli additivi alimentari è stato fissato al 2020; tuttavia, data l'elevata mole di lavoro che il riesame comporta, è verosimile che il programma venga prolungato.

Notizie recenti

Alla fine del 2019 gli esperti dell’EFSA hanno iniziato a riesaminare i dolcificanti, l'ultimo gruppo tra gli additivi alimentari già autorizzati il cui riesame è previsto per il 2020. Prima di iniziare hanno sviluppato "protocolli scientifici" per definire in anticipo come valutare la tossicità delle sostanze e l'esposizione dei consumatori. L’EFSA si è consultata col pubblico sui protocolli e ha tenuto un incontro aperto al pubblico per discutere del programma di lavoro.

Bandi per la ricerca di dati

Per produrre valutazioni fondate, è essenziale che l'EFSA riceva dati scientifici (ad esempio sulle proprietà chimiche e biologiche, da studi tossicologici e sui tenori negli alimenti) dai produttori di additivi, dalle aziende di trasformazione alimentare e da altre fonti. Nonostante dal 2006 siano stati pubblicati diversi bandi, generici ma anche specifici, per la ricerca di dati sugli additivi alimentari, permane una carenza di informazioni sulle sostanze impiegate come additivi alimentari. I produttori e gli utilizzatori di additivi alimentari sono pertanto sollecitati a fornire all’EFSA tutte le informazioni a loro disposizione, onde agevolare la valutazione della sicurezza degli additivi alimentari, col fine ultimo di tutelare adeguatamente i consumatori.

Ruolo

È il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sugli additivi alimentari e gli aromatizzanti (gruppo FAF) che effettua il riesame degli additivi alimentari già autorizzati. Il gruppo esamina tutte le evidenze scientifiche del caso sull’additivo, compresa la valutazione scientifica originaria oltre ai dati desunti dalla letteratura pubblicata e le informazioni pervenute in risposta a bandi di ricerca dati. Per completare una valutazione, l'EFSA può anche emanare bandi supplementari per la ricerca di dati più specifici.

Programma di valutazione ex novo

Nel pianificare il riesame dei vari tipi di additivi, gli esperti dell'EFSA hanno deciso di ritenere prioritari i seguenti criteri:

  • rispetto delle priorità stabilite nel programma di riesame di cui al regolamento UE 257/2010;
  • esistenza di nuove evidenze scientifiche o informazioni tecniche, resesi disponibili dopo l’ultima valutazione, che possano influire sulla valutazione della sicurezza di un additivo alimentare;
  • tempo trascorso dall'ultima valutazione di un additivo alimentare da parte del precedente Comitato scientifico dell'alimentazione umana (SCF) della Commissione Europea o da parte dell'EFSA stessa;
  • casi in cui non sia stato possibile stabilire una DGA, oppure sia stata fissata una DGA provvisoria dallo SCF, oppure la base scientifica della DGA fissata dallo SCF non sia chiara.

Tappe fondamentali

2019 Aggiornata la Nuova valutazione additivi alimentari: programma provvisorio di lavoro 2019

2019 L’EFSA emana un nuovo parere sui fosfati

2017 L'EFSA riesamina la sicurezza dei glutammati

2016 Conclusione delle ultime due nuove valutazioni di coloranti alimentari che concludono questo importante programma. In totale l’EFSA riesamina 41 coloranti alimentari.

2014 Una dichiarazione sul quadro concettuale delle proprie valutazioni del rischio da alcuni additivi alimentari compresi nel programma di riesame.

2013 Riesame del dolcificante aspartame anticipato e portato a termine come da richiesta della Commissione europea.

2012 Viene adottata una Strategia per la valutazione ex novo degli additivi alimentari in base al calendario fissato dalla Commissione Europea nel regolamento UE 257/2010

Quadro UE

Ai sensi del regolamento CE 1333/2008, entro il 2020 l’EFSA deve completare il riesame di tutti gli additivi alimentari autorizzati all’impiego nell’UE prima del 20 gennaio 2009.

Il regolamento UE 257/2010 disciplina un programma di nuova valutazione degli additivi alimentari autorizzati, i cui dettagli sono riportati nell’allegato II. Le scadenze per le nuove valutazioni variano a seconda del gruppo (vedi tabella in basso). Lo scadenzario potrà essere modificato qualora emerga un timore circa la sicurezza di un particolare additivo e/o si rendano disponibili nuovi dati che richiedano un’ulteriore indagine prima della scadenza stabilita.

Calendario UE per il riesame di taluni additivi alimentari (regolamento UE 257/2010)

Scadenze

Additivi alimentari

Stato

15 aprile 2010

Coloranti alimentari 1: E 123, E 151, E 154, E 155, E 180

Completato

31 dicembre 2010

Coloranti alimentari 2: E 100, E 127, E 131, E 132, E 133, E 142, E 150, E 150b, 150c E, E 150d, E 161b, E 161g, E 170

Completato

31 dicembre 2015

Coloranti alimentari 3: E 101, E 120, E 140, E 141, E 153, E 160a, 160b E, E 160c, E 160E, E 160f, E 162, E 163, E 171, E 172, E 174, E 175

Completato

31 dicembre 2015

Conservanti e antiossidanti: E 200-203; E 210-215, E 218-252, E 280-285; E 300-E 321, E 586

Completato

31 dicembre 2016

Emulsionanti, stabilizzanti, gelificanti: E 322, E 400-E 419, E 422-E 495, E 1401-E 1451 (prioritari restano: E 483, E 472a-f)

in corso

31 dicembre 2016*

Biossido di silicio: E 551

Acido glutammico e glutammati: 620-625

Completato

31 dicembre 2018

Tutti i restanti additivi alimentari diversi da coloranti e dolcificanti (prioritari restano: E 900, E 904, E 626-629, E 630 -633, E 634 -635)

in corso

31 dicembre 2020

Tutti i restanti dolcificanti

Aspartame (E 951) completato

*Scadenza prorogata

 

Seguito dato ai casi problematici

Durante la nuova valutazione degli additivi alimentari può accadere che l'EFSA individui problemi o lacune nei dati cui occorre dare seguito, ad esempio se:

  • l'EFSA non è stata in grado di valutare nuovamente, e quindi di riconfermare, la sicurezza di un additivo e/o di ricavare una dose giornaliera ammissibile (DGA) a causa della mancanza di dati scientifici pertinenti;
  • l'EFSA ha abbassato la DGA di un additivo a causa della limitata disponibilità di dati tossicologici;
  • la valutazione dell'esposizione effettuata dall'EFSA suggerisce un potenziale superamento della DGA per uno o più gruppi della popolazione;
  • l'EFSA ha sollevato questioni relative alle specifiche di alcuni additivi, come stabilito dal regolamento UE 231/2012.

Per ogni additivo (o gruppi di additivi trattati assieme) che richieda ulteriore verifica verrà pubblicato sulla sezione del sito web della DG SANTE dedicata agli additivi alimentari un apposito bando per la ricerca di dati, o anche qui su questo sito web.

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