Aggiornamento sul BPA: un gruppo di lavoro si accinge alla revisione di nuovi studi

Questo mese un nuovo gruppo di lavoro EFSA di esperti scientifici inizierà la valutazione di recenti dati tossicologici sul bisfenolo A (BPA), una sostanza presente in materiali destinati al contatto con alimenti.

Il gruppo di esperti scientifici dell'EFSA sui materiali a contatto con gli alimenti, gli enzimi e i coadiuvanti tecnologici (CEP) valuterà di nuovo i potenziali pericoli del BPA negli alimenti e riesaminerà il livello di sicurezza temporaneo stabilito nella sua precedente valutazione del rischio eseguita nel 2015. La nuova valutazione dovrebbe terminare nel 2020.

L'EFSA ha valutato diverse volte il BPA come sostanza utilizzata nei materiali a contatto con gli alimenti. Nel 2015 gli esperti EFSA si erano impegnati a rivalutare la tossicità della sostanza quando fossero disponibili i dati di nuovi studi in corso negli USA da parte del Consortium Linking Academic and Regulatory Insights on BPA Toxicity (progetto CLARITY-BPA).

La dott.ssa Claudia Roncancio Peña, a capo dell’Unità EFSA che si occupa di ingredienti alimentari e materiali da confezionamento, ha dichiarato: "Sono lieta di annunciare che abbiamo selezionato gli esperti per il nostro nuovo gruppo di lavoro sul BPA.

Il loro compito sarà quello di valutare i dati pubblicati sul BPA a partire dal 2013, non inclusi nei precedenti pareri scientifici dell'EFSA. Gli esperti seguiranno un protocollo scientifico per la valutazione della tossicità del BPA preparato da un gruppo di esperti internazionali nel 2017 e pubblicato alla fine dello stesso anno dopo la sua presentazione e discussione in un seminario pubblico".

Il protocollo è un piano particolareggiato che stabilisce in anticipo e in maniera trasparente l’ambito, la metodologia e le esigenze in termini di dati prima che una valutazione abbia inizio.

Rispondendo ai riscontri pervenuti dai portatori d’interesse

La dott.ssa Roncancio Peña ha aggiunto: "Come primo passo, gli esperti testeranno la nuova metodologia EFSA per la valutazione dei dati di tossicità del BPA su una selezione rappresentativa di studi considerati critici in precedenti valutazioni della sostanza e ne pubblicheranno i risultati in un rapporto tecnico. Si tratta di una risposta diretta ai commenti che l’EFSA ha amo ricevuto durante la consultazione pubblica sul protocollo".

BPA: traguardi recenti e prossimi
  • 2015: parere scientifico EFSA su BPA, dose giornaliera tollerabile temporanea di 4 microgrammi per kg di peso corporeo

  • 2017: consultazione e seminario sul protocollo scientifico per la prossima valutazione del BPA, poi pubblicato

  • Settembre 2018: il gruppo di lavoro che fa capo agli esperti scientifici CEP inizia i lavori

  • Ottobre 2018: chiusura del bando per l’invio all’EFSA di nuovi dati sul BPA

  • 2018-2019: rapporto tecnico circa i risultati della sperimentazione del protocollo su studi critici anteriori al 2013

  • 2018-2020: nuova valutazione della tossicità del BPA, nuova valutazione dei pericoli legati al BPA

E’ ancora possibile trasmettere dati

L'EFSA ha pubblicato un invito ad inviare dati inerenti alla valutazione dei pericoli legati al BPA la cui scadenza è stata recentemente prorogata al 15 ottobre 2018. Tutti i nuovi studi e dati pertinenti sul BPA pubblicati a partire dal 31 dicembre 2012 possono essere presentati all'EFSA per l’eventuale inclusione in questa imminente revisione della sicurezza del BPA.

Anche il vaglio della letteratura scientifica e l'inclusione ed esclusione dei dati da estrarre da studi pertinenti si conformeranno al protocollo scientifico.

Dimensione internazionale

Il gruppo di lavoro valuterà i risultati del programma CLARITY-BPA condotto negli Stati Uniti. Lo studio centrale di CLARITY-BPA è stato pubblicato nel febbraio 2018 e la pubblicazione degli esiti degli studi accademici del Consorzio sui potenziali effetti sulla salute del BPA a basse dosi è prevista per l’ottobre 2018.

La dott.ssa Roncancio Peña ha poi aggiunto: "Gli esperti del programma CLARITY parteciperanno alla conferenza EFSA “Scienza, cibo, società" a settembre per presentare l'intero programma di ricerca. Ciò sarà sicuramente rilevante per il nostro lavoro sul BPA".

Inoltre l'EFSA è in costante contatto con l'Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA), i cui lavori sull'individuazione e la classificazione del BPA ai sensi del regolamento REACH proseguono in tandem con la valutazione dell'EFSA.

E’ possibile trovare i link al mandato del gruppo di lavoro e ai curricula degli esperti nonché le loro dichiarazioni degli interessi qui di seguito:

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