Consiglio di amministrazione

Trasparenza

Tutte le riunioni del consiglio di amministrazione sono aperte al pubblico e possono essere seguite su Internet in modalità on demand. Inoltre tutti i documenti di sessione vengono pubblicati sul sito web dell’EFSA prima di ogni riunione.

Istituito nel 2002, il consiglio di amministrazione dell’EFSA garantisce il funzionamento efficace ed efficiente dell’Autorità, espleta il proprio mandato in conformità al regolamento istitutivo dell’EFSA e risponde alle aspettative delle istituzioni europee e nazionali, come pure delle parti interessate e del pubblico.

Da quando l’Autorità è divenuta operativa, nel 2002, le funzioni e il ruolo del consiglio di amministrazione hanno conosciuto un’evoluzione, passando da un impegno iniziale più accentuato nei confronti dell’adozione di norme e procedure all’attuale attenzione verso l’adattamento della strategia e della direzione futura dell’EFSA.

Il consiglio di amministrazione si riunisce varie volte l’anno. I suoi compiti fondamentali sono:

  • approvare il bilancio di previsione e i programmi di lavoro e verificarne l’attuazione;
  • nominare il Direttore esecutivo e i membri del comitato scientifico e dei gruppi di esperti scientifici.

Altre mansioni di carattere più generale comprendono:

  • fare in modo che le priorità dell’EFSA siano allineate al mandato e ai compiti fondamentali di cui l’Autorità è investita e accertarsi che essa consacri abbastanza tempo alla cosiddetta “autoassegnazione di incarichi”. L’autoassegnazione si verifica quando l’EFSA, nel corso delle sue normali attività, identifica una questione particolare che a suo parere richiede un approfondimento di analisi e di ricerca;
  • vigilare sul rispetto dei requisiti legali e fare in modo che l’EFSA osservi per quanto possibile le scadenze previste per l’emanazione dei pareri scientifici;
  • garantire un’adeguata gestione finanziaria assumendosene la responsabilità.

Le decisioni del consiglio di amministrazione vengono prese a maggioranza dei membri.

Valutazione esterna dell’EFSA

L’articolo 61 del regolamento istitutivo dell’EFSA prescrive che, a intervalli regolari, l’EFSA “commissioni una valutazione esterna indipendente dei propri risultati “per valutare le prassi di lavoro e l’impatto dell’Autorità”. Alla luce di tale valutazione, il consiglio di amministrazione formula raccomandazioni che contribuiscono ai futuri piani di gestione e alle future strategie dell’EFSA. Nel 2011 l’EFSA ha commissionato la sua seconda valutazione esterna per raccogliere pareri sull’immagine dell’Autorità presso le parti interessate e sulla qualità del proprio lavoro. A settembre del 2012 la società internazionale di revisione Ernst and Young ha presentato la relativa relazione indipendente sulla valutazione dell’EFSA, nella quale si rilevava l’alta qualità degli atti scientifici e delle attività di comunicazione del rischio dell’EFSA. Attingendo alle conclusioni e raccomandazioni contenute nella relazione di valutazione esterna e tenuto conto dei pareri emersi da una consultazione con il personale dell’EFSA, il comitato scientifico e il foro consultivo nonché con la Piattaforma consultiva delle parti interessate dell'EFSA, il consiglio ha individuato quattro aree suscettibili di intervento prioritario nel periodo 2013-2017, ovvero:

  • garantire la sostenibilità a lungo termine delle attività operative dell'EFSA;
  • continuare a far crescere la fiducia del pubblico nei confronti dell’Autorità continuando a garantire l’indipendenza e a migliorare la trasparenza e la disponibilità del proprio operato;
  • potenziare ulteriormente la capacità di valutazione del rischio dell'UE;
  • rafforzare la chiarezza e l’accessibilità della comunicazione dell'EFSA.

Per ciascuna di queste aree il consiglio di amministrazione ha precisato le direzioni su cui desidera che l'EFSA concentri i propri sforzi. A sua volta l’EFSA descriverà le modalità pratiche di attuazione di tali raccomandazioni del consiglio nel suo piano pluriennale 2014-2016. Il consiglio controllerà i progressi compiuti nel dare corso a tali raccomandazioni, in particolare nel contesto dei piani di gestione annuali e pluriennali, per tutto il loro ciclo di vita.