Hackathon

EFSA celebrates Europe Day 2016

Programma e documenti

L'EFSA ha reso noti i nomi dei vincitori del suo primo Premio all’innovazionee, un concorso del tipo hackathon destinato a sviluppatori e designer di software di tutta Europa,  finalizzato alla creazione di una app che consenta un agevole accesso alle attività dell'Autorità.

Il 24 settembre scorso le cinque squadre prescelte sono giunte alla sede EFSA per presentare le loro app dinanzi a una giuria, alla presenza di un folto pubblico tra cui studenti delle scuole locali.

Ermanno Cavalli, membro del dipartimento IT dell'EFSA e componente della giuria, ha dichiarato: "Abbiamo visto lavori davvero notevoli. Tutti i partecipanti hanno mostrato un talento e una creatività sorprendenti".

Ma solo una squadra è riuscita a portare a casa il primo premio di 20.000 euro.

Loana Furcoi e Roberto Capuano hanno vinto il primo premio con "EFSA to the people", una app che utilizza il sistema di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) per fare interrogazioni sul sito EFSA e recuperare informazioni.  

Le seguenti squadre si sono aggiudicate i restanti premi:

  • Secondo premio: 6.000 euro
    Progetto: Renaissance mette a disposizione un foro per dialogare e interagire con l'EFSA
    Squadra: Geoffroy Empain, Gaël  Fontenelle e Cedric Duvier (Belgio)
  • Terzo premio: 3.000 euro
    Progetto: la app EFSA ha un design attraente e facile da usare, basata anch’essa su tecnologia OCR
    Squadra: Applab (Croazia)
  • Quarto premio: 500 euro
    Progetto: MyEFSA usa il motore di ricerca Algolia per affinare le ricerche sul Registro EFSA delle domande 
    Squadra: Matteo Fontana, Martina Ferrero, Damiano Buscemi e (Italia)
  • Quinto premio: 500 euro
    Progetto: Charlie trasforma domande in linguaggio naturale in interrogazioni sui motori di ricerca. 
    Squadra: Punto Fisso (Regno Unito)

"E’ stata una bella giornata, ricca di emozioni. Abbiamo incontrato tante persone e ascoltato dibattiti interessanti ", ha commentato Loana Furcoi. "Spero che la nostra app renderà più facile per la gente comune, non solo gli specialisti, avere accesso alle attività dell'EFSA", ha aggiunto.

Cesare Mazza, membro del personale EFSA e ideatore del concorso, ha dichiarato: "Obiettivo di questo hackathon era coinvolgere i cittadini e ideare una app innovativa per l'EFSA. Penso che ci siamo riusciti! “.

Gli specialisti IT dell’EFSA testeranno ora la app con l’obiettivo di averla pronta e funzionante entro l'anno prossimo.

Alla cerimonia di premiazione è intervenuto il direttore esecutivo dell'EFSA Bernhard Url, che ha spiegato come questa iniziativa rientri negli sforzi in atto per migliorare l'apertura, la trasparenza e l'innovazione all'EFSA. " L'innovazione non è solo una parola di moda per l'EFSA. Si tratta di uno dei principali motori della nostra strategia 2020 ed è fondamentale per tenere il passo con la globalizzazione e la crescente complessità della scienza ", ha aggiunto.

Nel pomeriggio, mentre la giuria selezionava i vincitori, esperti del settore pubblico e privato hanno dibattuto di ICT [tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ndt] nella pubblica amministrazione.

Il dibattito è stato inaugurato dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti e moderato da Federico Guerrini, giornalista specializzato in tecnologia. Gli oratori intervenuti hanno discusso di sfide per un governo aperto, di come creare uno spazio per l'innovazione all’interno di un'organizzazione e hanno poi condiviso suggerimenti e studi di casi tratti dalla propria esperienza.  

Documenti

Programme

Roundtable abstracts

Belisario (Studio Legale E-Lex): Smart public administrations and open innovation: achievements, strategies and challenges

Kraus (European Commission-DG DIGIT): The challenge of giving space for innovation in the Commission’s IT Department

Selleri (Università degli Studi di Parma): ICT, from lab activity to university administration tool

Trivilino (Digital policy and civic-tech consultant): Civic-tech and info-apps: Bridging the gap between citizens and the EU

Anastasia Valeeva (Data journalist): #Diplohack: creating transparency applications on top of the EU open data

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