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Nuovi progressi nel campo delle biotecnologie

L'ingegneria genetica, processo che altera la struttura genetica di un modificando, rimuovendo o introducendo il , è un campo scientifico in rapido sviluppo.

Nuove tecniche di correzione o “editing” del consentono ad esempio di ottenere risultati molto più rapidi e precisi rispetto alle convenzionali tecniche di miglioramento genetico. E i progressi della biologia molecolare mettono a disposizione strumenti molecolari e computazionali che permettono agli scienziati di progettare le caratteristiche genetiche desiderate, un approccio descritto come “biologia sintetica”. Un prodotto della biologia sintetica è la progettazione tramite la tecnica della forzatura genetica mirata (“gene drive”), che diffonde i geni voluti con frequenza maggiore di quella che si otterrebbe con l'ereditarietà naturale.

Prima che gli organismi geneticamente modificati così progettati vengano immessi sul mercato è necessario valutarne i rischi. Gli organismi scientifici come l'EFSA valutano i loro potenziali effetti avversi su esseri umani, animali e ambiente.

Notizie recenti

Gli esperti dell'EFSA stanno lavorando a un che valuterà l'adeguatezza delle attuali linee guida per la da alimenti e mangimi derivati da microorganismi geneticamente modificati ottenuti tramite tecniche di biologia sintetica.

Stanno anche lavorando a un secondo parere sulla valutazione del rischio per alimenti e mangimi da piante geneticamente modificate con tecniche di biologia sintetica. Entrambi saranno consegnati nell'estate del 2022.

Recentemente l'EFSA ha pubblicato pareri scientifici in tema di biologia sintetica, editing del e tecnica “gene drive”.

La biologia sintetica è quel settore che coinvolge scienza, tecnologia e ingegneria per agevolare e velocizzare la progettazione, la produzione e/o la modificazione del materiale genetico di organismi viventi.

L'editing del genoma permette di inserire, modificare o cancellare il dal genoma di un vivente con una precisione molto più elevata rispetto alle tecniche di selezione genetica convenzionali o alle classiche tecniche di modificazione genetica.

Per “gene drive” o forzatura genetica mirata s’intende una tecnica utilizzata in ingegneria genetica per influenzare, cioè accelerare, la trasmissione di alcuni tratti genetici in una data bersaglio.

Vedi sezione “Tappe importanti” su questa pagina per saperne di più sui lavori completati in tale campo.

Tappe importanti

Febbraio 2021 L'EFSA valuta se le linee guida esistenti per la caratterizzazione molecolare e la valutazione del rischio ambientale da piante geneticamente modificate siano adeguate e sufficienti per la valutazione del rischio da piante ottenute mediante biologia sintetica (SynBio) destinate a essere coltivate o impiegate come alimenti per l’uomo e gli animali.

Il gruppo di esperti scientifici GMO conclude che le linee guida dell'EFSA sono adeguate e sufficienti per la da prodotti SynBio da sviluppare nei prossimi dieci anni, anche se i requisiti specifici potrebbero non essere applicabili a tutti i prodotti. Gli esperti riconoscono che, con l'evoluzione degli sviluppi della SynBio, potrebbe essere necessario aggiornare le linee guida per garantire che esse siano adeguate e sufficienti per la valutazione del rischio da piante ingegnerizzate mediante SynBio.

Novembre 2020 Gli esperti valutano se le conclusioni del del 2012 sulla valutazione della sicurezza delle piante sviluppate mediante nucleasi a dito di zinco 3 e altre nucleasi sito-specifiche con funzione simile possano essere applicabili a piante sviluppate con nucleasi sito-specifiche di tipo 1 e tipo 2 e con mutagenesi diretta da oligonucleotide (tecniche di editing del che modificano una regione specifica del genoma senza introdurvi nuovo ).

Gli esperti concludono che le linee guida esistenti sono applicabili anche alla valutazione delle tre nuove tecniche, sebbene, non venendo introdotto nuovo DNA, potrebbe essere sufficiente una minor quantità di dati per valutare i rischi.

Novembre 2020 L’EFSA valuta se le linee guida per la valutazione dei rischi da animali geneticamente modificati siano adeguate anche per la caratterizzazione molecolare e la valutazione del rischio ambientale da insetti modificati mediante tecnologia della forzatura genetica mirata o “gene drive”. Gli esperti dell'EFSA concludono che le linee guida sono adeguate. Tuttavia gli esperti dell’EFSA in materia di avvertono che occorrono ulteriori orientamenti per alcuni aspetti quali la caratterizzazione molecolare, la e il monitoraggio ambientale post-commercializzazione.

Ottobre 2020 L’EFSA pubblica un parere scientifico sull’adeguatezza dei documenti guida esistenti per la valutazione del rischio alla luce degli sviluppi intervenuti con la biologia sintetica (SynBio). Gli esperti concludono che le linee guida attuali - per la caratterizzazione microbica e la valutazione del rischio ambientale da microrganismi geneticamente modificati (GM) - costituiscono una utile base per aree importanti della valutazione del rischio. Raccomandano tuttavia di elaborare ulteriori orientamenti in settori quali le metodologie per la caratterizzazione molecolare di microalghe e funghi e per affrontare tutte le aree specifiche di rischio ai sensi della direttiva 2001/18/CE sull'immissione deliberata nell'ambiente di OGM.

2012 L'EFSA emana due pareri su cisgenesi/intragenesi e nucleasi del dito di zinco 3 e altre nucleasi del sito valutando i rischi potenziali di queste tecniche e l'applicabilità dei documenti orientativi EFSA esistenti su piante geneticamente modificate alla loro valutazione del rischio. Gli esperti concludono che i documenti guida esistenti sono applicabili per la valutazione di alimenti e mangimi derivati da piante modificate con queste tecniche e per l'esecuzione di una valutazione del rischio ambientale, e non necessitano di ulteriore elaborazione.

Ruolo dell'EFSA

EFSA valuta la sicurezza degli in rapporto alla salute di uomo, animale e ambiente in Europa. Della sua consulenza scientifica si avvalgono i gestori del rischio, come la Commissione europea e gli Stati membri dell'UE, per decidere in merito all’eventuale autorizzazione della diffusione degli OGM.

I responsabili politici e i gestori del rischio dell'UE vogliono essere preparati all’eventuale commercializzazione di prodotti che potrebbero fare il loro ingresso nel mercato UE a seguito dei progressi della biotecnologia. Anche l’EFSA, per essere meglio preparata al futuro e ai possibili rischi emergenti, sta valutando se le sue linee guida siano adatte a valutare la sicurezza di tali prodotti.

Quadro UE

L'Unione Europea ha istituito un quadro giuridico per garantire che lo sviluppo delle moderne biotecnologie, e più specificamente degli , avvenga in condizioni di sicurezza. In tale quadro giuridico rientrano anche i nuovi organismi sviluppati mediante biologia sintetica.

Nel luglio 2018 la Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) ha chiarito che gli organismi ottenuti mediante nuove tecniche di mutagenesi rientrano nell'ambito di applicazione della legislazione UE sugli OGM.

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