L’EFSA riesamina uno studio su coloranti alimentari e comportamento - Il gruppo scientifico dà priorità alla valutazione della sicurezza di sei coloranti menzionati nello studio

Gli scienziati dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) hanno ultimato una prima valutazione della nuova ricerca commissionata dall’autorità per la sicurezza alimentare del Regno Unito (Food Standards Agency, FSA) su coloranti alimentari e iperattività nei bambini, concludendo che fosse necessaria una valutazione più dettagliata dello studio.

Il gruppo AFC[1], incaricato di analizzare la nuova ricerca, chiederà maggiori informazioni alla FSA. Per aiutare il gruppo scientifico in questa attività, l’EFSA ha messo a sua disposizione una valutazione preliminare del disegno statistico dello studio, realizzata sulla base dei dati disponibili. Nel frattempo, l’EFSA prosegue con la revisione di tutti i coloranti alimentari attualmente autorizzati, dando priorità ai sei coloranti utilizzati nello studio.

Il gruppo scientifico ha individuato una serie di aspetti centrali che intende esaminare in maniera approfondita, tra cui la solidità del disegno e della metodologia di studio, l’analisi statistica, il ruolo della predisposizione genetica, l’importanza clinica dei risultati per il singolo consumatore o per la popolazione in generale.

L’analisi di questi aspetti consentirà al gruppo scientifico di valutare le implicazioni dei risultati e la loro pertinenza ai fini della definizione di conclusioni definitive su causa ed effetto e sul possibile ruolo di determinati coloranti.

Il gruppo AFC ha rilevato che lo studio svolto dall’università di Southampton è il maggiore mai realizzato finora sulla possibilità che taluni additivi alimentari possano interferire con il comportamento dei bambini e che esso può gettare nuova luce su tale importante argomento.

Il gruppo scientifico analizzerà lo studio in maniera approfondita, con l’aiuto di altri scienziati e medici esperti in psicologia e comportamento infantile, allergie e analisi degli studi clinici.

L’EFSA prevede di ultimare la propria valutazione entro la fine del gennaio 2008, soddisfacendo in tal modo la richiesta della Commissione europea di predisporre un parere sullo studio.

Lo studio, commissionato dalla Food Standards Agency del Regno Unito e svolto dall’università di Southampton, è stato pubblicato su The Lancet.

[1] Gruppo di esperti scientifici sugli additivi alimentari, gli aromatizzanti, i coadiuvanti tecnologici e i materiali a contatto con gli alimenti (gruppo AFC)

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