Preparazione e risposta in caso di incidenti alimentari

Introduzione

Per proteggere consumatori, animali, piante e ambiente, l’UE si avvale degli standard più elevati al mondo in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi. Nonostante ciò, ogni anno vengono segnalati incidenti connessi alla sicurezza degli alimenti e dei mangimi quando i prodotti o gli ingredienti contenuti negli alimenti e nei mangimi non rispettano questi standard e rischiano di mettere a repentaglio la salute dei consumatori. Incidenti di questo tipo sono talvolta il risultato di frodi alimentari, controlli inadeguati o dovuti semplicemente a situazioni o cause naturali difficili da controllare.

Per questi incidenti è stato posto in essere nell’UE un solido sistema di segnalazione, preparazione e risposta, che è coordinato a livello dell’UE dalla Commissione europea, in stretta cooperazione con le autorità nazionali e con l’assistenza dell’EFSA.

Notizie recenti

Il sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF, cfr. sotto) assicura che vi siano segnalazioni e una risposta coordinata in caso d’incidenti derivanti da alimenti e mangimi nell’UE. La Commissione europea e le autorità nazionali per la sicurezza alimentare hanno celebrato il 40º anniversario del RASFF in occasione di una conferenza sul tema «Regole più intelligenti per alimenti più sicuri e piante più sane», che si è tenuta a Bruxelles il 13 dicembre.

Tappe importanti

2019 L’EFSA aggiorna le proprie procedure per venire incontro alle esigenze di parere urgente.

2019 La Commissione europea pubblica l’aggiornamento del piano generale di gestione delle crisi nell’ambito della sicurezza degli alimenti e dei mangimi.

2019 Gli esperti scientifici dell’EFSA varano un nuovo strumento di valutazione dei rischi per la salute pubblica derivanti dai contaminanti chimici negli alimenti, notificati mediante il RASFF.

2015 Un nuovo strumentario, messo a punto dall’EFSA con i suoi partner degli Stati membri della rete di esperti di comunicazione, include un manuale delle migliori prassi e liste di controllo per la comunicazione in caso di crisi.

2013 L’EFSA avvia una nuova strategia formativa pluriennale sulla preparazione alle crisi.

2011 L’EFSA stabilisce l’origine delle epidemie di E. coli O104:H4 in Germania e in Francia e segue il caso formulando raccomandazioni a tutela dei consumatori.

2009 Pubblicazione delle prime procedure per le richieste urgenti dell’EFSA.

2008 L’EFSA risponde alla richiesta urgente della Commissione relativa alle diossine nella carne suina irlandese.

2008 L’EFSA dà un parere urgente sulla melammina negli alimenti compositi provenienti dalla Cina.

Ruolo

L’EFSA si occupa sia di preparazione sia di risposta in caso di incidenti o crisi connessi alla sicurezza degli alimenti o dei mangimi. Per preparazione s’intende la creazione, la verifica e la gestione di strutture, procedure e meccanismi di risposta urgente ai quali ricorrere in situazioni di incidenti/crisi. La risposta comprende tutte le attività scientifiche e di comunicazione che si rivelano necessarie durante un incidente o una crisi di sicurezza alimentare.

Preparazione

L’EFSA ha messo a punto procedure per rispondere a richieste di parere urgente che prevedono orientamenti sull’individuazione delle situazioni di emergenza, definiscono i livelli di risposta, spiegano come vengono attivate le strutture di parere urgente, quali sono le fasi da seguire, chi sono gli attori e i relativi compiti. Tali procedure sono rivedute e, in caso di necessità, aggiornate ogni due anni in funzione dell’esperienza acquisita durante la gestione e le esercitazioni relative alle risposte urgenti. Ogni anno viene svolta almeno un’esercitazione con simulazioni delle condizioni di incidenti/crisi alla quale partecipano la Commissione europea, l’EFSA e le autorità nazionali.

Risposta

La maggior parte degli incidenti che riguardano la sicurezza alimentare nell’UE è gestita a livello nazionale dalle autorità locali competenti in materia. L’EFSA può intervenire qualora gli incidenti o le crisi interessino più paesi nonché su richiesta della Commissione europea o di un’autorità nazionale per la sicurezza alimentare.

In caso di incidente o crisi che colpisce più di un paese, l’EFSA si occupa principalmente di valutare il rischio in maniera rapida. In genere un incidente richiede una risposta rapida quando il rischio potenziale derivante da alimenti e mangimi ha destato o potrebbe destare timori diffusi in consumatori, agricoltori o altri portatori di interesse diretto nella produzione, nell’approvvigionamento o nell’uso di alimenti, e quando la natura esatta del rischio non è di immediata evidenza oppure l’impatto è potenzialmente ampio. Una risposta rapida può essere necessaria anche quando una questione suscita un notevole interesse, reale o potenziale, dei media o è seria fonte di preoccupazione, reale o potenziale, per il pubblico generale e quando la reputazione dell’EFSA potrebbe essere a rischio. Per motivi di tempo, la valutazione scientifica che l’EFSA svolge in tali casi non sempre comporta una valutazione del rischio completa.

Durante gli incidenti o le crisi l’EFSA sostiene il coordinamento e la gestione delle «comunicazioni in caso di crisi» con i suoi partner della Commissione europea e degli Stati membri dell’UE. La rete di esperti di comunicazione dell’EFSA ha messo a punto procedure e strumenti da utilizzare in queste situazioni.

Quadro UE

Con il trattato di Lisbona la Commissione europea è chiamata a sostenere, coordinare o integrare le azioni degli Stati membri dell’UE nell’ambito della protezione e del miglioramento della salute umana, compresa la lotta alle gravi minacce transfrontaliere.

Nel 2002 la legislazione alimentare generale, ossia il regolamento (CE) n. 178/2002, ha istituito il sistema di sicurezza alimentare dell’UE e l’EFSA, creando al contempo il sistema di gestione delle crisi nel campo della sicurezza degli alimenti e dei mangimi. L’articolo 50 del regolamento fa riferimento al sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF) mentre gli articoli 53 e 54 stabiliscono le procedure per le misure urgenti. L’articolo 55 impone un piano generale per la gestione delle crisi, che è stato attuato per la prima volta dalla Commissione mediante la decisione 2004/478/CEE e aggiornata di recente con la decisione (UE) 2019/300, alla luce dell’esperienza acquisita nel trattare gli incidenti e le crisi alimentari nel corso degli anni. Inoltre, il regolamento (UE) 2017/625 prescrive i controlli ufficiali da eseguire in caso di crisi alimentare, compresa la definizione di piani di emergenza a livello nazionale.

Risposta urgente

Un incidente riguardante la sicurezza degli alimenti o dei mangimi a livello europeo è affrontato d’urgenza se risponde a due o più dei criteri seguenti:

  • il rischio per la salute pubblica è elevato (grave malattia o decesso);
  • l’incidente è di larga scala o è probabile che lo diventi (elevato numero di prodotti, paesi e cittadini coinvolti);
  • l’incidente si è verificato o si ritiene si sia verificato a seguito di un atto terroristico;
  • vi è un livello (potenzialmente) elevato di interesse mediatico o di preoccupazione del pubblico (compresi i rischi percepiti);
  • gruppi vulnerabili della popolazione, come i bambini o gli anziani, sono o rischiano di essere colpiti in modo sproporzionato;
  • l’origine del problema è sconosciuta o difficile da individuare;
  • l’incidente rischia di ripercuotersi sensibilmente sul funzionamento del mercato interno;
  • vi è disaccordo tra Stati membri circa gli interventi;
  • sussiste un rischio di reputazione istituzionale.

Sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF)

Il RASFF, il sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi, è uno strumento fondamentale che assicura il flusso di informazioni e favorisce un intervento rapido in caso di rischi per la salute pubblica rilevati nella filiera alimentare.

Creato nel 1979, il sistema RASFF consente una condivisione efficiente delle informazioni tra i suoi membri, ossia le autorità nazionali per la sicurezza alimentare degli Stati membri dell’UE, la Commissione, l’EFSA, l’ESA (l’Autorità di vigilanza EFTA), la Norvegia, il Liechtenstein, l’Islanda e la Svizzera. Fornisce un servizio permanente che garantisce l’invio, la ricezione e il trattamento di notificazioni urgenti in modo collettivo ed efficiente. Grazie al RASFF molti rischi legati alla sicurezza alimentare sono stati sventati prima che potessero nuocere ai consumatori europei.

Le informazioni essenziali scambiate attraverso il RASFF possono comportare un richiamo dei prodotti dal mercato. Maturato nel corso degli anni e divenuto un sistema consolidato, il RASFF continua oggi a mostrarsi un valido strumento per garantire la sicurezza alimentare nell’UE e oltre.

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