Dermatite nodulare contagiosa: Balcani liberi dall’epidemia nel 2018

La vaccinazione e altre misure di controllo sono riuscite ad arrestare l'epidemia di dermatite nodulare contagiosa (LSD) nei Balcani, indicano nuovi dati.

L'ultimo rapporto dell’EFSA sullo stato della malattia nell'Europa sud-orientale evidenzia che nel 2018 non si sono verificati nuovi focolai epidemici. Il numero di focolai è calato drasticamente nel 2017 fino a 385, dai 7 483 del 2016, e gli ultimi dati indicano che la malattia è ora assente dalla regione.

Oltre 2,5 milioni di bovini sono stati vaccinati nel 2018, raggiungendo una copertura vaccinale superiore al 70% in tutta la regione.

L’LSD è tuttavia ancora presente in Russia, Turchia e Georgia, dove nel 2018 si sono verificati rispettivamente 63, 46 e 6 focolai.

A causa della continua minaccia di reintroduzione dai Paesi colpiti dall'LSD, il rapporto raccomanda che il programma di vaccinazione sia portato avanti nel 2019 nelle aree ad alto rischio dei Balcani come Grecia, Bulgaria, Albania, Montenegro, Macedonia settentrionale, Kosovo e parte meridionale della Serbia.

Inoltre qualsiasi Paese che revochi il programma di vaccinazione al suo interno deve dimostrare di essere esente dalla malattia istituendo un piano di sorveglianza secondo le linee guida indicate dall'Organizzazione mondiale della salute animale (OIE). L’anno scorso un tale piano è stato attuato con successo dalla Croazia.

Note informative

L'LSD è una malattia virale dei bovini che ha raggiunto la Grecia attraverso la Turchia alla fine del 2015. La malattia si è ripresentata nella primavera del 2016, causando epidemie in Grecia, Bulgaria, Macedonia settentrionale, Serbia, Kosovo, Albania e Montenegro. Nel 2016 è stato avviato un programma di vaccinazione a livello regionale.

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