Acrilammide: l’EFSA indice un bando per la presentazione di dati analitici recenti

L’EFSA invita gli operatori del settore alimentare e altri soggetti interessati a presentare dati analitici sui livelli di presenza dell’acrilammide in alimenti e bevande, che siano stati raccolti dal 2010 in poi, purché non nell’ambito di controlli ufficiali. Le informazioni pervenute saranno di ausilio all’EFSA per sviluppare la propria valutazione del rischio su questo contaminante da processo. L’acrilammide è una sostanza chimica che si forma negli alimenti amidacei durante i trattamenti termici come frittura, cottura al forno e alla griglia.