L’EFSA sottopone a consultazione pubblica le sue linee guida per studi di alimentazione di 90 giorni relativi ad alimenti e mangimi interi

Notizia
7 luglio 2011

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza di linee guida elaborate dal proprio comitato scientifico in merito allo svolgimento di studi di alimentazione di 90 giorni su roditori, relativi ad alimenti e mangimi interi. La bozza propone una progettazione del saggio secondo blocchi casuali che mira a ottimizzare l’efficienza della sperimentazione, limitando nello stesso tempo il numero di animali da laboratorio utilizzati. Tutte le parti e i soggetti interessati sono invitati a trasmettere osservazioni entro il 22 agosto 2011 attraverso una consultazione pubblica online.

Spesso ci si avvale di studi di alimentazione di 90 giorni su animali per poter fornire dati da utilizzare per la valutazione del rischio relativo ad alimenti e mangimi e/o a singole sostanze in essi contenute. Finora, ai richiedenti che intendevano condurre esperimenti di alimentazione di 90 giorni relativi ad alimenti o mangimi interi si consigliava di attenersi alle linee guida dell’OCSE in materia di sperimentazione[1], formulate per testare singole sostanze.

L’EFSA ha elaborato una bozza di linee guida per agevolare coloro che presentano richieste di esame di valutazioni del rischio. Il documento indica le modalità di progettazione, conduzione, analisi, redazione di relazioni e interpretazione degli studi di tossicità orale di 90 giorni su roditori relativi ad alimenti e mangimi interi. Le linee guida saranno utili ai richiedenti nell’esecuzione di esperimenti di alimentazione da impiegare per valutare il rischio associato a nuovi prodotti alimentari, nonché ad alimenti e mangimi derivati da organismi geneticamente modificati. Le linee guida sono state redatte su richiesta della Commissione europea e si inseriscono nel quadro del costante impegno del comitato scientifico a contribuire al progresso delle metodologie di valutazione del rischio.

L’EFSA consiglia l’adozione della cosiddetta progettazione secondo blocchi casuali, che prevede la suddivisione dell’esperimento in blocchi (“mini esperimenti”) di due animali per gabbia, abbinati in base al peso e all’età. Tale schema aumenta l’efficienza dell’esperimento, riducendo le possibili fonti di variazione tra gli animali oggetto della sperimentazione e, al tempo stesso, limita il numero di animali impiegati. Inoltre il consiglio di collocare i roditori in coppia è valido anche dal punto di vista del benessere degli animali, poiché è noto che tale scelta ne riduce lo stress.

Le linee guida forniscono esempi pratici sulle modalità di applicazione della progettazione secondo blocchi casuali negli studi su animali condotti per valutare la sicurezza di nuovi prodotti alimentari e OGM. Per tali studi il comitato scientifico raccomanda l’impiego di 96 animali, pur riconoscendo che il numero idoneo dipende dalla metodologia adottata. A prescindere dalla metodologia prescelta, i richiedenti sono comunque sempre tenuti a verificare approfonditamente la propria strategia di sperimentazione e a motivarla scientificamente.

Le linee guida comprendono inoltre indicazioni per formulare diete sperimentali, effettuare l’analisi statistica e ottenere una maggiore uniformità nella stesura delle relazioni sui risultati.

Per la redazione finale del parere, il comitato scientifico terrà in debita considerazione tutte le osservazioni pervenute durante la consultazione pubblica. Sul sito internet dell’EFSA sarà pubblicata una relazione sintetica insieme alla versione definitiva delle linee guida, la cui ultimazione è prevista per l’autunno del 2011. 


Note per i redattori:

Il comitato scientifico dell’EFSA fornisce sostegno alle attività dei gruppi di esperti scientifici dell’Autorità su questioni scientifiche di natura trasversale ed è responsabile del coordinamento generale necessario per garantire l’omogeneità dei pareri scientifici elaborati dai vari gruppi di esperti. Il comitato scientifico si concentra in particolare sullo sviluppo di metodologie armonizzate per la valutazione del rischio in settori per i quali non sono ancora stati definiti approcci validi per l’intera UE.

Per informazioni i giornalisti possono rivolgersi al servizio:
Relazioni Stampa EFSA
Tel. +39 0521 036 149
E-mail: Press@efsa.europa.eu


[1] Linee guida dell’OCSE sulle sperimentazioni di sostanze chimiche – Studio della tossicità orale con somministrazione ripetuta di dosi per 90 giorni sui roditori (OCSE TG 408)