L’EFSA riceve studi originali sull’aspartame tramite proprio bando per la presentazione di dati

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha emanato un pubblico invito a presentare dati sull’edulcorante artificiale aspartame (E 951) che verranno analizzati nell’ambito di una nuova e completa valutazione della sostanza, da concludere nel 2012, così come richiesto dalla Commissione europea. Tra i dati ricevuti sinora figurano 112 studi originali trasmessi a supporto della richiesta di autorizzazione dell’aspartame in Europa nei primi anni ‘80. Il bando, che si conclude il 30 settembre 2011, è stato avviato per assicurare che la prima e integrale valutazione della sicurezza dell’aspartame da parte dell’EFSA sia la più approfondita e aggiornata mai realizzata finora. Per completare la valutazione, l’EFSA chiede tutti i dati scientifici e tecnici disponibili – pubblicati, non pubblicati e di nuova concezione – relativi all’uso dell’aspartame in alimenti e bevande nonché come edulcorante da tavola.

L’EFSA ha condotto una notevole mole di lavoro sull’aspartame nel corso degli anni e ha esaminato con regolarità i nuovi studi pubblicati sulla sostanza. Se fossero state riscontrate prove che inducessero gli esperti dell’EFSA a riconsiderare la valutazione del rischi già effettuata dal Comitato scientifico per l’alimentazione (SCF) e a rivedere la dose giornaliera accettabile (DGA), ciò sarebbe senz’altro avvenuto.

Finora l’EFSA non ha condotto un riesame integrale della sicurezza dell’aspartame. Nel maggio 2011 l’EFSA ha accolto la richiesta della Commissione europea di effettuare una valutazione ex novo dell’edulcorante artificiale aspartame nel 2012.

In virtù dell’impegno dell’Autorità nella cooperazione scientifica, in particolare con i partner degli Stati membri dell’UE, in virtù del collegamento permanente con la Commissione europea e i partner internazionali e del dialogo con le parti interessate, l’EFSA può avvalersi del sostegno di una rete ben consolidata che contribuisce alla diffusione del bando e a individuare fonti di dati e letteratura scientifica in merito. Anche i partner dell’EFSA possono fornire consulenza e assistenza a scienziati, ricercatori e altre parti interessate per aiutarli a individuare dati utili per l’imminente valutazione da parte dell’EFSA, contribuendo così alla sua attendibilità.

Successivamente al bando, sarà preparato un documento per sintetizzare i dati pertinenti messi a disposizione. Di tali dati si terrà quindi conto per la valutazione del rischio.


Contesto
L’aspartame è una sostanza a basso tenore calorico e a elevato potere edulcorante, all’incirca 200 volte più dolce dello zucchero.

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