Richiesta della Commissione europea per una revisione degli studi scientifici collegati all’impatto ambientale della coltivazione dei mais Bt11 e 1507 - Parere del gruppo di esperti scientifici sugli organismi geneticamente modificati

doi:10.2903/j.efsa.2008.851
  EFSA Panel on Genetically Modified Organisms Panel Members Hans Christer Andersson, Salvatore Arpaia, Detlef Bartsch, Josep Casacuberta, Howard Davies, Patrick du Jardin, Lieve Herman, Niels Hendriksen, Sirpa Kärenlampi, Jozsef Kiss, Gijs Kleter, Ilona Kryspin-Sørensen, Harry Kuiper, Ingolf Nes, Nickolas Panopoulos, Joe Perry, Annette Pöting, Joachim Schiemann, Willem Seinen, Jeremy Sweet and Jean-Michel Wal. Acknowledgment The European Food Safety Authority wishes to thank the members of the GMO Panel for the preparation of this opinion: Hans Christer Andersson, Salvatore Arpaia, Detlef Bartsch, Josep Casacuberta, Howard Davies, Patrick du Jardin, Lieve Herman, Niels Hendriksen, Sirpa Kärenlampi, Jozsef Kiss, Gijs Kleter, Ilona Kryspin-Sørensen, Harry Kuiper, Ingolf Nes, Nickolas Panopoulos, Joe Perry, Annette Pöting, Joachim Schiemann, Willem Seinen, Jeremy Sweet and Jean-Michel Wal; as well as the following members of its Working Group for the preparation of this opinion: Rosie Hails, Sue Hartley, Gerd Neemann, Angela Sessitsch and Marco Nuti; as well as the following members of its staff: Yann Devos, Karine Lheureux and Sylvie Mestdagh.
Type: Opinion of the Scientific Committee/Scientific Panel Question number: EFSA-Q-2008-679 Adopted: 29 October 2008 Published: 31 October 2008
Abstract

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Summary

Sintesi

Il 19 gennaio 2005 e il 20 aprile 2005 il gruppo di esperti scientifici sugli organismi geneticamente modificati (gruppo GMO) dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) pubblicava due pareri scientifici concernenti i mais geneticamente modificati Bt11 e 1507, ivi compresa per entrambi la possibilità di coltivazione.

Nel corso dell’incontro del 19 giugno 2006 tra la Commissione europea e le competenti autorità nazionali, alcuni Stati membri sollevavano obiezioni circa i pareri iniziali del gruppo GMO. Tali obiezioni vertevano principalmente sui potenziali effetti dei mais Bt11 e 1507 per gli organismi non bersaglio, fra cui in particolare talune specie di lepidotteri, nonché sul monitoraggio ambientale successivo all’immissione in commercio. In seguito all’incontro con le autorità competenti, e su richiesta della Commissione europea, il gruppo GMO rettificava i pareri scientifici del 7 novembre 2006 adottando un allegato contenente chiarimenti. Nell’allegato il gruppo GMO spiegava che i dati a disposizione sui mais Bt11 e 1507 rispondevano alle obiezioni e alle domande sollevate dagli Stati membri e ribadiva come fosse improbabile che, nel quadro degli usi proposti, i suddetti tipi di mais potessero avere effetti avversi per la salute umana, degli animali o per l’ambiente.

Il 24 luglio 2008 il gruppo GMO ha ricevuto una nuova richiesta da parte della Commissione europea di riesame dei pareri scientifici concernenti i mais Bt11 e 1507 alla luce di 11 lavori scientifici ed altri eventuali studi pertinenti, pubblicati successivamente all’adozione dei suddetti pareri e del relativo allegato.

Il gruppo GMO ha concluso che le 11 pubblicazioni scientifiche selezionate e trasmesse dalla Commissione europea e gli articoli recenti soggetti a valutazione inter pares identificati dal gruppo GMO come pertinenti non sono idonei a invalidare le valutazioni del rischio condotte in precedenza sui mais Bt11 e 1507 dal gruppo medesimo. 

Keywords

GMOs, maize (Zea mays), Bt11, 1507, insect resistance, Cry1Ab, Cry1F, human health, animal health, environment, Directive 2001/18/EC