A proposito dell'unità Rischi emergenti

Identificare i rischi emergenti in ambito di sicurezza di alimenti e mangimi è uno dei compiti chiave affidati all’EFSA. L’unità Rischi emergenti è responsabile in particolare della creazione di procedure per monitorare, raccogliere e analizzare dati e informazioni utili a individuare i rischi emergenti, come:

  • raccogliere dati e monitorare fonti d’informazione di pertinenza, come letteratura scientifica, sistemi di allerta rapida per alimenti e mangimi, dati commerciali e bollettini ufficiali;
  • sviluppare procedure per l’analisi e la valutazione dei dati raccolti;
  • condividere le informazioni con le parti interessate e gli Stati membri.

Ogni anno l’Unità Rischi emergenti pubblica una relazione che descrive in dettaglio la strategia e le attività dell’EFSA sui rischi emergenti in alimenti e mangimi.

Grazie all’individuazione precoce di rischi emergenti presenti nella catena alimentare, il lavoro dell’Unità è di supporto ai gestori del rischio nel prevedere potenziali rischi e adottare decisioni efficaci e tempestive in merito alla sicurezza di alimenti e mangimi.

Come lavoriamo

Per quanto attiene l’analisi dei dati, all’inizio del 2010 è stata istituita una task force interna, composta da personale scientifico dell’EFSA, con il compito di effettuare la disamina iniziale dei dati raccolti nel corso delle attività di monitoraggio. Gli esiti di tale lavoro alimentano le attività di valutazione del rischio dei vari gruppi di esperti scientifici e del comitato scientifico dell’EFSA.

Oltre a ciò l’unità Rischi emergenti collabora con organizzazioni partner degli Stati membri dell’Unione europea e dei Paesi terzi. A maggio del 2010 è stata costituita una Rete per lo scambio di informazioni sui rischi emergenti, che raccoglie esperti provenienti da organizzazioni degli Stati membri, dalla Commissione europea, da agenzie UE di interesse e da organizzazioni internazionali. Si prevede che la Rete diventi il principale organismo per lo scambio di informazioni su rischi emergenti per la sicurezza di alimenti e mangimi.

A maggio del 2010 è stato istituito un Gruppo consultivo delle parti interessate, che stimolerà la condivisione di dati e metodologie. Gli esperti che ne faranno parte avranno al loro attivo molteplici esperienze nel campo dell’individuazione dei rischi emergenti e rappresenteranno l’intera filiera alimentare, dalla produzione primaria alla vendita al dettaglio.