Speech delivered at the Scientific Symposium on Food Safety, Nutrition and Nanotechnology, Parma

Catherine Geslain-Lanéelle

This speech is available only in Italian.

Magnifico Rettore,
Egregi Professori,
Gentili Signore,
Egregi Signori,

Buongiorno e benvenuti a questo simposio scientifico organizzato dall’Università degli Studi di Parma in collaborazione con l’Autorità per la Sicurezza alimentare, l’EFSA.

Sono felice di aprire oggi questo simposio scientifico che tratterà gli importanti temi della sicurezza alimentare, la nutrizione e le nanotecnologie.

Colgo l’occasione per ringraziare sentitamente il Rettore ed i Professori dell’Università di Parma per la loro accoglienza e per il loro sostegno nell’organizzazione di questo importante evento.

Quest’anno EFSA festeggia cinque anni dalla sua istituzione e vorrei che questo anniversario fosse l’occasione per confrontarci con il mondo scientifico italiano, ma anche internazionale, sulle tematiche che EFSA affronta quotidianamente nell’assolvere la sua missione a tutela del consumatore Europeo.
Mi auguro, non di meno, che questa sia un’occasione per poter approfondire la nostra reciproca conoscenza, già confermata peraltro, con l’università di Parma ma anche il mondo universitario e scientifico in generale in Italia.

L’importanza di assicurare elevati standard scientifici è fondamentale per la corretta attività dell’EFSA. La possibilità di incontrare il mondo scientifico e scambiare informazioni ed opinioni è cruciale per mantenere costanti rapporti con il mondo della ricerca ed essere a conoscenza degli approcci scientifici più recenti.

Cinque anni fa, nel 2002, l’EFSA veniva istituita dal Consiglio e dal Parlamento Europeo a seguito di una serie di scandali alimentari verificatisi alla fine degli anni ‘90 (ESB, diossine) che hanno minato la fiducia dei consumatori nella sicurezza della catena alimentare.

L'attività dell'Autorità si svolge in due settori principali: la valutazione del rischio e la comunicazione del rischio. Tale attività è svolta in stretta collaborazione con le autorità nazionali, il mondo scientifico nonché in aperta consultazione con le parti interessate.

Il comitato scientifico, i gruppi scientifici e gli altri servizi di esperti scientifici dell'EFSA forniscono valutazioni su tutte le materie attinenti alla sicurezza alimentare e dei mangimi, ivi compresa la salute e il benessere degli animali, la salute dei vegetali nonché i prodotti fitosanitari.

I gruppi scientifici dell'EFSA forniscono a Commissione Europea, Parlamento Europeo e Stati Membri una base scientifica solida e corretta su cui fondare la normativa e le politiche attinenti alla sicurezza alimentare umana e animale. L'Autorità viene inoltre consultata su temi nutrizionali relativi alla legislazione comunitaria.

Cinque anni non sono molti, ma ci permettono di fare già alcune riflessioni, e trarre un bilancio della nostra attività: quali sono i risultati ottenuti sin’ora? come possiamo continuare ad ottimizzare il nostro contributo scientifico per gestire i rischi della catena alimentare? e ancora, come possiamo anticipare le nuove insidie alimentari?

L’EFSA ha sino ad oggi adottato più di cinquecento (500) pareri scientifici nei vari settori di competenza. Ha messo in atto una attiva strategia di comunicazione. Ha organizzato vari colloqui scientifici, oltre a numerose conferenze tematiche con le parti interessate. L’EFSA inoltre sviluppa diversi progetti di cooperazione a livello europeo e mantiene una fitta rete di relazioni con i ventisette (27) paesi Membri, volta a garantire coerenza in materia di valutazione del rischio della catena alimentare in tutta l'Unione Europea.

Contiamo più di settecento (700) esperti scientifici, che rappresentano il cuore della nostra organizzazione. Selezionati sulla base delle loro credenziali in ambito scientifico, contribuiscono con incredibile dedizione a questo progetto europeo con esperienze, competenze, opinioni che sono alla base dei pareri scientifici emessi. Impiegati in istituti di ricerca, università ed istituzioni pubbliche di tutta Europa, lavorano con l’Autorità in modo indipendente e trasparente. Vorrei a tal proposito ringraziare tutti gli esperti Italiani che già lavorano con noi.

La nostra agenzia quindi opera in indipendenza, ma non è isolata: i successi raggiunti sono il frutto della stretta collaborazione con un vasto numero di partner scientifici, a livello nazionale ed internazionale. Riteniamo che tutto ciò sia fondamentale per poter assolvere pienamente al nostro mandato.

Tuttavia, all’EFSA, non basta assolvere a quanto detto sin’ora, ma è anche necessario che il suo lavoro permetta di prevedere le sfide future ed anticipare i nuovi rischi emergenti.

E proprio per assicurare un costante supporto scientifico ma anche per affrontare le sfide future su temi di rilevante attualità, che tali dibattiti si rendono indispensabili ed opportuni. Solo attraverso il confronto con il mondo scientifico che si trova coinvolto in prima linea nello studio di nuove tecnologie e nell’individuazione di nuove insidie, EFSA può adeguatamente assolvere al suo mandato.

Mi auguro che oggi tutte le parti possano trarre reciproco beneficio da questo confronto e che grazie a questa iniziativa si possa ancor più rafforzare il dialogo ed il confronto tra l’Università di Parma, il mondo scientifico Italiano e l’EFSA.

Vi ringrazio per la vostra attenzione e vi auguro buon lavoro!